Salvini su Filosa: "Fare peggio di Tavares è difficile"

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Redazione Economia Redazione Economia   -   La nomina di Antonio Filosa a nuovo amministratore delegato di Stellantis, divenuta effettiva da pochi giorni, ha già suscitato reazioni politiche. Matteo Salvini, vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, non ha perso tempo per esprimere il suo giudizio sul predecessore di Filosa, Carlos Tavares. "Ci vuole poco a fare meglio di Tavares. È come fare meglio di Fonseca", ha detto a margine di un evento a Milano, paragonando l’ex numero uno di Stellantis all’allenatore del Milan, noto per i risultati deludenti. Un commento che, senza mezzi termini, chiarisce quale fosse la considerazione del leader della Lega verso il manager portoghese.

Intanto, il gruppo automobilistico sta virando verso una strategia più pragmatica, abbandonando l’obiettivo di elettrificazione totale entro il 2030. Filosa ha definito questa svolta un passaggio dal "marketing orientato alle pubbliche relazioni" a un approccio che risponde alle esigenze concrete del mercato. Una mossa che segna un netto distacco dal piano "Dare Forward 2030", che prevedeva la completa transizione all’elettrico in Europa entro la fine del decennio.

Tra le novità più significative c’è il ritorno in auge dei motori termici, incluso lo storico 2.0 HDi, che potrebbe rientrare nella gamma europea. Una scelta controcorrente rispetto alla tendenza degli ultimi anni, ma che rispecchia una filosofia industriale più realista. Non si tratta, tuttavia, di un semplice revival del diesel tradizionale: Stellantis punta su una strategia multi-tecnologica, che integra soluzioni ibride ed elettriche senza escludere i propulsori a combustione

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