Milano-Cortina 2026, terzultimo giorno di gare: si riparte da Lollobrigida e Fontana per allungare il medagliere

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La macchina olimpica di Milano-Cortina 2026 entra nel suo vivo conto alla rovescia, con il calendario che oggi, venerdì 20 febbraio, propone sette titoli da assegnare e una pattuglia di azzurri pronta a giocarsi le proprie carte in diverse discipline. Dopo una giornata che ha visto gli Stati Uniti issarsi in vetta al medagliere grazie a una pioggia di metalli preziosi, sorpassando di fatto l’Italia che pure viaggia a quota ventisei podi – un bottino che rappresenta già un record storico per una rassegna a cinque cerchi invernale – la delegazione italiana cerca nuovi acuti per rispondere sul ghiaccio e sulla neve. Il programma odierno, fitto e articolato su più sedi, mette in palio chance concrete in specialità che hanno già regalato soddisfazioni, ma anche in quelle dove l’azzurro punta a inserirsi tra i grandi nomi internazionali.

Le prime luci dell'alba hanno visto protagoniste le piste di Livigno, dove nello ski cross femminile l'Italia ha schierato le sue atlete migliori: Andrea Chesi e Jole Galli sono scese in pista sin dalle qualifiche, con l'obiettivo di guadagnarsi un posto nelle fasi a eliminazione diretta che, nel corso della mattinata, porteranno poi all'assegnazione delle medaglie intorno alle tredici -2-4. La disciplina, spettacolare e imprevedibile, richiede concentrazione assoluta e una buona dose di coraggio nei salti e nelle curve paraboliche, elementi che le due azzurre dovranno dosare al meglio per superare i turni e arrivare alla finale con la giusta energia. Nel frattempo, l'attenzione degli appassionati si sposta idealmente verso Anterselva, dove il biathlon maschile vivrà il suo atto conclusivo con la mass start dei quindici chilometri: Tommaso Giacomel, Lukas Hofer e Nicola Romanin proveranno a lasciare il segno in una gara che sulla carta premia chi riesce a combinare una perfetta tenuta al poligono con la resistenza sugli sci stretti -3-5.

Nel primo pomeriggio, poi, i riflettori si accenderanno tutti sul ghiaccio del Milano Ice Park, dove Francesca Lollobrigida è attesa per quella che potrebbe essere l’ultima, grande impresa personale in questi Giochi di casa. La pattinatrice romana, dopo aver già conquistato due medaglie d’oro di straordinario valore nei tremila e nei cinquemila metri, scenderà in pista per la distanza dei mille e cinquecento: una prova che richiede un mix di velocità pura e gestione del ritmo diverso rispetto alle gare precedenti, e nella quale la Lollobrigida proverà a giocarsi le sue carte per chiudere in bellezza una rassegna che l’ha già vista protagonista assoluta -3-6. La concorrenza, va da sé, è agguerritissima, ma la forma smagliante mostrata finora lascia ben sperare i tifosi, consapevoli di assistere a una delle ultime occasioni per vedere l'azzurra sul podio davanti al pubblico amico.

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