Italia da record del mondo a Lublino con la 4x50 stile libero mista

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La vasca dell’Aqua Lublin, che già aveva celebrato due trionfi azzurri, è diventata il teatro di un’impresa ancor più luminosa, un vero e proprio capolavoro di potenza e sincronia. Dopo le vittorie nella 4x50 stile libero maschile e in quella mista, il terzo giorno di gare ai Campionati Europei in vasca corta ha regalato all’Italia un’altra medaglia d’oro, la terza consecutiva nelle staffette, ma questa volta abbellita da un valore assoluto. Il quartetto composto da Leonardo Deplano, Lorenzo Zazzeri, Silvia Di Pietro e Sara Curtis non si è limitato a dominare la finale, superando con autorità le rivali ungheresi e olandesi, ha infatti polverizzato un record del mondo che resisteva da oltre tre anni. Quel crono di 1’27”33, appartenente alla Francia e considerato un muro difficilissimo da scalfire, è stato cancellato dallo scatto possente degli azzurri, i quali, nuotando con una determinazione che non ha concesso alcuno spazio alle avversarie, hanno fermato il cronometro su un sorprendente 1’27”26.

Un primato costruito frazione dopo frazione

La performance, che porta a cinque il totale delle medagne conquistate dalla squadra italiana in Polonia, di cui quattro proprio nelle staffette, non è frutto del caso ma di una progressione agonistica che si è andata costruendo nel corso della manifestazione. Ciascuno dei quattro componenti ha svolto alla perfezione il proprio compito, contribuendo a un risultato che, al di là dell’indiscutibile valore tecnico, assume un significato importante per il movimento italiano nel suo insieme. La gioia per il traguardo, che si è diffusa immediatamente tra gli addetti ai lavori e i tifosi presenti, è il giusto coronamento per un progetto di squadra che in queste gare sta trovando piena realizzazione.

Il programma prosegue con nuovi impegni

Mentre le acque si calmano dopo l’esplosione di festa per la staffetta, l’attenzione si sposta già sulle batterie in programma per questa giornata di venerdì 5 dicembre. Tra gli azzurri chiamati a scendere in vasca ci sono Anita Gastaldi, impegnata nei 200 misti femminili, e per la corrispondente gara maschile Alberto Razzetti e Christian Mantegazza. Quest’ultimo, in particolare, continua il suo percorso di crescita su una specialità complessa e tecnica come i 200 misti, affiancato da un atleta di esperienza internazionale come Razzetti, il quale porta con sé la consuetudine a queste grandi rassegne. Le batterie, che hanno già visto l’accesso in semifinale di Gastaldi, definiranno i prossimi passi degli italiani nella rassegna continentale.

La manifestazione entra nel vivo

Con il quarto giorno di competizioni, la XXIII edizione degli Europei in vasca corta entra nel suo vivo, offrendo altri appuntamenti di rilievo nel palinsesto. Gli atleti, molti dei quali hanno ormai assaggiato l’ebbrezza delle finali, si preparano a nuove sfide personali e di squadra, in un contesto che, dopo il record mondiale, ha dimostrato di poter regalare emozioni di altissimo livello. Il medagliere, che vede l’Italia in una posizione di grande rilievo soprattutto grazie ai successi collettivi, è destinato ad aggiornarsi con il procedere delle gare, mentre la squadra azzurra cerca di mantenere la concentrazione necessaria per capitalizzare il momento positivo.

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