Ripresa delle operazioni marittime dopo la sospensione dello sciopero dei porti Usa
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Redazione Economia
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Lo storico sciopero dei portuali americani, che ha paralizzato i porti della costa orientale e del Golfo degli Stati Uniti, è stato sospeso a seguito del raggiungimento di un accordo provvisorio sui salari. L'International Longshoremen’s Association (ILA), il sindacato dei "camalli" americani, ha diffuso i dettagli di questo primo accordo, annunciando la ripresa delle lavorazioni. Con effetto immediato, tutte le attuali azioni lavorative cesseranno e tutto il lavoro coperto dal contratto principale riprenderà, hanno affermato giovedì sera l'ILA e l'USMX in una dichiarazione congiunta.
Lo sciopero, che ha coinvolto i porti dal Maine al Texas, si è concluso la notte del 3 ottobre 2024 (ora locale), dopo aver raggiunto un accordo provvisorio sui salari. Tuttavia, più di quaranta navi sono ancora in attesa di scaricare merci per miliardi di dollari, e ciò significa che le difficoltà non sono ancora terminate. Xeneta, in una nota diffusa il 4 ottobre, ha precisato che alle 5.00 del 4 ottobre 44 navi erano in attesa di entrare nei porti coinvolti e oltre 120 in rotta verso gli stessi.
Il primo sciopero dal 1977 dei portuali sulla costa orientale statunitense, che aveva bloccato i porti dal Maine al Texas, si è chiuso dopo tre giorni. Nella serata di giovedì 3 ottobre, l’International Longshoremen Association e l’associazione dei gestori dei porti e delle aziende logistiche Umsx hanno annunciato di aver raggiunto un accordo che prevedrebbe un aumento salariale del 61.5% per i prossimi sei anni (i dati sono ufficiosi), e contestualmente un’estensione della durata del contratto collettivo vigente fino al 15 gennaio 2025, per permettere la negoziazione su altri ambiti, prima fra tutte la questione dell’automazione.
La calma, per ora, è tornata. Quello che in un periodo normale sarebbe risultato impensabile alla vigilia delle Elezioni presidenziali per la Casa Bianca si è materializzato sulle banchine, generando anche un precedente a dir poco pericoloso.




