Borrell, i 27 condannano attacchi d'Israele alle truppe Onu
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Redazione Interno
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L'Unione Europea, attraverso l'alto rappresentante per la Politica estera, Josep Borrell, ha espresso una ferma condanna nei confronti degli attacchi perpetrati dalle Forze di difesa israeliane (Idf) contro le truppe della missione di mantenimento della pace delle Nazioni Unite in Libano (Unifil). In una dichiarazione rilasciata a Lussemburgo il 14 ottobre, Borrell ha sottolineato l'inaccettabilità di tali azioni, evidenziando come i 27 Paesi membri dell'Unione Europea siano unanimi nel chiedere la cessazione immediata degli attacchi.
La missione Unifil, istituita con la Risoluzione 425 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite il 19 marzo 1978, ha il compito di monitorare la cessazione delle ostilità tra Israele e Libano, supportare il governo libanese nel ristabilire la propria autorità nella regione e garantire l'accesso umanitario alle popolazioni colpite. Tuttavia, negli ultimi giorni, almeno cinque soldati delle forze Unifil sono rimasti feriti a causa degli attacchi israeliani, suscitando una forte reazione da parte dell'Unione Europea.
Borrell ha criticato duramente il ritardo con cui è stata rilasciata la nota congiunta dei 27 Paesi membri, bloccata per giorni dalle obiezioni di Ungheria e Repubblica Ceca. La mediazione del primo ministro italiano, Giorgia Meloni, è stata determinante per raggiungere un consenso che tenesse insieme la difesa delle truppe Onu e una linea dura nei confronti di Hezbollah, il gruppo militante libanese considerato una minaccia da Israele.
L'Unione Europea ha espresso grave preoccupazione per la recente escalation lungo la Linea Blu, la zona di confine tra Israele e Libano, e ha ribadito il proprio impegno a sostenere le missioni delle Nazioni Unite nella regione.




