Oriana Fallaci, Firenze la ricorda a vent’anni dalla morte

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Firenze ha ricordato Oriana Fallaci a vent’anni dalla morte con una giornata di iniziative dedicate alla giornalista e scrittrice fiorentina, scomparsa il 15 settembre 2006. La commemorazione si è aperta al cimitero degli Allori con la deposizione di una corona sulla sua tomba e si è conclusa con l’intitolazione del giardino davanti alla Fortezza da Basso. La ricorrenza ha riportato al centro una figura che ha segnato il giornalismo italiano attraverso reportage, interviste ai protagonisti della storia contemporanea e opere letterarie.

La città ha scelto di ricordare Fallaci valorizzando il rapporto con il luogo in cui nacque e a cui rimase legata anche dopo gli anni trascorsi negli Stati Uniti. Alla cerimonia agli Allori hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni, cittadini e il nipote ed erede Edoardo Perazzi, che ha sottolineato il ritorno della scrittrice nella sua città d’origine dopo una lunga esperienza a New York.

Il nuovo giardino della Fortezza da Basso nasce dalla trasformazione dell’area già dedicata alla giornalista, intitolata nel 2016 insieme alla fermata della tramvia vicina. Durante l’inaugurazione sono state scoperte le nuove targhe e piantato un albero in sua memoria, un intervento pensato per rendere più riconoscibile nello spazio urbano il riferimento alla scrittrice.

Oriana Fallaci è stata una delle firme italiane più conosciute a livello internazionale, protagonista di grandi reportage e autrice di interviste con importanti figure politiche e culturali del Novecento. La sua attività giornalistica è legata anche alla collaborazione con L’Europeo e alla serie di conversazioni raccolte nel volume “Intervista con la storia”, diventato uno dei suoi lavori più noti.

Accanto al giornalismo, Fallaci ha costruito un percorso letterario con romanzi e opere che hanno affrontato temi personali e collettivi. Il Fondo Oriana Fallaci conservato in Toscana raccoglie documenti, libri, carte di lavoro e materiali che permettono di ricostruire diverse fasi della sua attività professionale e privata.

Negli ultimi anni della sua vita, Fallaci è stata al centro di un acceso dibattito pubblico per le sue posizioni espresse dopo gli attentati dell’11 settembre 2001 e per le sue riflessioni sul fondamentalismo islamico e sull’identità occidentale. Le sue prese di posizione hanno generato reazioni molto diverse, contribuendo a rendere controversa la percezione della sua figura pubblica.

Il ricordo della giornalista continua infatti a intrecciare il riconoscimento del suo lavoro da reporter con le discussioni nate intorno ai suoi interventi pubblicati negli anni successivi agli attentati. Giorgia Meloni ha definito Fallaci una voce che aveva richiamato l’attenzione sui rischi del fondamentalismo islamico, mentre altre letture della sua opera hanno posto l’accento sulle conseguenze culturali e politiche delle sue analisi.

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