Antonelli punta il dito sull’affidabilità Mercedes: “Stesso guasto di Russell”
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Redazione Sport
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Antonelli ha individuato nell’affidabilità Mercedes il principale motivo del deludente fine settimana vissuto a Barcellona, concluso con un ritiro quando mancavano pochi giri alla bandiera a scacchi. Il leader del mondiale 2026 ha spiegato che la sua W17 si è fermata improvvisamente, senza alcun segnale che lasciasse presagire il problema. Secondo il pilota italiano, il guasto che lo ha costretto ad abbandonare la gara è identico a quello che aveva già colpito George Russell in Canada. Una situazione che alimenta le preoccupazioni all’interno del team, soprattutto perché arriva in una fase della stagione nella quale ogni punto può risultare determinante.
Il Gran Premio di Barcellona rappresenta finora il passaggio più difficile dell’annata di Andrea Kimi Antonelli. Le prestazioni mostrate in pista non sono state lontane da quelle che avevano caratterizzato il brillante avvio di stagione, ma il risultato finale ha avuto un peso completamente diverso. Lo zero in classifica è stato infatti causato da un problema tecnico che avrebbe interessato la batteria della Mercedes W17. Le parole del pilota non lasciano spazio a interpretazioni: l’affidabilità viene considerata il vero punto debole della squadra, un elemento che rischia di compromettere il rendimento complessivo anche quando il potenziale della monoposto appare competitivo.
Barcellona complicata anche per i track limits
Nel corso dei 66 giri disputati sul circuito catalano, Antonelli non ha dovuto gestire soltanto il problema tecnico che ha poi determinato il ritiro. Durante la gara si è infatti trovato a fare i conti anche con la questione dei track limits, un aspetto che ha influenzato il suo weekend spagnolo e che lo ha portato a incorrere in una penalità. L’episodio si è aggiunto a una domenica già complessa, caratterizzata da difficoltà che hanno impedito al giovane italiano di trasformare il potenziale mostrato in pista in un risultato concreto. Alla fine, il bilancio è stato particolarmente pesante per un pilota che fino a questo momento aveva costruito gran parte della propria stagione sulla continuità.
Wolff cambia strategia e guarda con interesse a Ferrari
La gara di Barcellona ha spinto anche Toto Wolff a prendere una posizione netta sulla gestione dei propri piloti. Dopo appena sette Gran Premi, il team principal Mercedes ha annunciato che Andrea Kimi Antonelli e George Russell non saranno più completamente liberi nei duelli interni. La decisione nasce dalla volontà di evitare confronti che possano costare tempo prezioso e favorire gli avversari. Il messaggio rivolto ai due piloti è chiaro: la priorità diventa il risultato della squadra, con una gestione più rigida delle situazioni in pista.
Nella stessa domenica spagnola, Wolff ha dedicato parole particolarmente positive a Lewis Hamilton. Pur senza nascondere l’insoddisfazione per il rendimento delle Mercedes, il manager austriaco ha manifestato la propria soddisfazione per il successo dell’ex pilota del team. Wolff ha ricordato il lavoro svolto da Hamilton e le difficoltà affrontate soprattutto nella passata stagione, sottolineando di essere felice per il suo risultato. Le dichiarazioni arrivano mentre Ferrari e Hamilton vengono percepiti come una presenza sempre più temibile, in un campionato che continua a proporre nuovi equilibri e ad aumentare la pressione sui rivali.




