Richiami alimentari, ritirati vitello tonnato e tramezzini per rischio listeria e allergia: i lotti
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Redazione Salute
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Il Ministero della Salute ha diffuso due nuovi avvisi di richiamo che riguardano prodotti di largo consumo distribuiti nella grande distribuzione organizzata. Le segnalazioni, pubblicate nei giorni scorsi, interessano un lotto di vitello tonnato a marchio Portami Via commercializzato da Eurospin e un lotto di tramezzini a marchio Coop. In entrambi i casi si tratta di provvedimenti precauzionali adottati a seguito di controlli che hanno evidenziato situazioni di potenziale pericolo per specifiche categorie di consumatori.
Il richiamo del vitello tonnato Eurospin per Listeria
Il provvedimento che riguarda il vitello tonnato è stato disposto per la possibile presenza di Listeria monocytogenes, un batterio che può causare infezioni anche gravi, in particolar modo nelle persone con sistema immunitario compromesso, negli anziani e nelle donne in gravidanza. Il prodotto coinvolto è venduto in vaschette da 180 grammi e riporta il numero di lotto L260/26 con data di scadenza fissata al 13 ottobre 2026. A produrre l'alimento è stata l'azienda A.M.M.53 Srl presso lo stabilimento di via Gioberti 36 a Spresiano, in provincia di Treviso, identificato dal marchio IT M2V1X UE.
L'avviso ministeriale è datato 9 ottobre 2026, ma la pubblicazione è avvenuta soltanto nel tardo pomeriggio del 12 ottobre, a ridosso della scadenza indicata sulla confezione.
Tramezzini Coop ritirati per allergene non dichiarato
Diversa la natura del richiamo che interessa i tramezzini a marchio Coop. In questo caso il problema è legato a un errore di confezionamento che ha portato a etichettare come "Prosciutto cotto" un prodotto che in realtà contiene gamberetti. La confezione da 150 grammi riporta la dicitura errata, ma all'interno sono stati inseriti tramezzini ai crostacei.
La conseguenza è che l'allergene crostacei risulta non dichiarato in etichetta, con un rischio diretto per i consumatori allergici che, fidandosi dell'indicazione stampata sulla confezione, potrebbero ingerire l'alimento andando incontro a reazioni anche severe. Il lotto interessato è identificato dal codice A-269-F, con termine minimo di conservazione fissato al 31 ottobre 2026. Il prodotto è realizzato da Riva Alimentari Uniti Srl nello stabilimento di via Gaggio 43 a Nibionno, in provincia di Lecco, identificato dal marchio UE IT D1T8V.
Cosa devono fare i consumatori
Per entrambi i prodotti richiamati la raccomandazione è di non consumare le confezioni appartenenti ai lotti segnalati. Chi ha acquistato il vitello tonnato Eurospin è invitato a eliminarlo oppure a restituirlo al punto vendita dove è stato effettuato l'acquisto, ottenendo un rimborso. La stessa procedura vale per i tramezzini Coop: chi è allergico ai crostacei non deve assolutamente consumare il prodotto e deve riportarlo al supermercato per la sostituzione o il rimborso dell'importo versato.
La verifica del numero di lotto e della data di scadenza stampati sulla confezione rappresenta il modo più rapido per stabilire se il prodotto acquistato rientra tra quelli oggetto del richiamo. Nel caso in cui si fosse già consumato l'alimento e si manifestassero sintomi compatibili con la listeriosi, come vomito, diarrea o febbre, è opportuno rivolgersi a un centro sanitario.
Listeria e allergeni, due rischi diversi
La Listeria monocytogenes è un batterio che si trova comunemente nell'ambiente e che può contaminare gli alimenti, in particolare quelli pronti al consumo che non subiscono trattamenti termici prima dell'ingestione. La caratteristica che lo rende insidioso è la capacità di sopravvivere e moltiplicarsi anche a temperature di refrigerazione, motivo per cui la conservazione in frigorifero non rappresenta una barriera sufficiente.
Per quanto riguarda gli allergeni, la normativa europea impone l'indicazione obbligatoria in etichetta di quattordici sostanze che possono provocare reazioni avverse, tra cui figurano i crostacei. L'omissione di tale dicitura costituisce una violazione delle regole sulla sicurezza alimentare e rappresenta un pericolo concreto per chi soffre di allergie.
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