Zampano divora il raddoppio, il Modena crolla nel finale contro il Monza
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Redazione Sport
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Il Braglia, nella serata di Santo Stefano, ha assistito a una partita che riassume le luci e, soprattutto, le ombre di questo finale d’anno per il Modena. La squadra di Andrea Sottil, la quale aveva costruito un primo tempo di pregevole fattura andando in vantaggio con un rigore di Gliozzi, si è poi dissolta nel secondo, consentendo al Monza di operare un rovesciamento di fronte che assegna ai brianzoli – allenati, non a caso, dall’ex Paolo Bianco – un successo di peso per la classifica. I padroni di casa, i quali pure avevano mostrato buone cose nella frazione iniziale, si sono rivelati incapaci di gestire la situazione vantaggiosa, lasciandosi prima raggiungere e poi superare da avversari più concreti e spietati, i quali colgono il secondo risultato utile consecutivo.
L’analisi: difesa in stato di torpore, Tonoli perde Azzi
La dinamica delle reti subite, delle quali non si possono attribuire colpe specifiche al portiere Chichizola, delinea un quadro di distrazioni collettive difficilmente giustificabili. Sull’uno a uno, per esempio, Tonoli – il cui impatto di gioco era parso buono, con una diagonale lunga a interrompere un’azione pericolosa – si lascia sfuggire Azzi, autore del gol del pari, innescando un declino dell’intensità della propria prestazione. Anche sull’azione del definitivo uno a due, la marcatura a zona sui corner adottata dal Modena mostra la sua falla: Ravanelli, autore del gol decisivo, riesce infatti a staccarsi su Adorni, trovando la via della rete non contrastato. Questi episodi, che paiono sintomi di un calo di concentrazione cronico, vanificano il lavoro della prima ora e consegnano ai biancorossi la quarta sconfitta nelle ultite cinque giornate.
Sottil: “Primo tempo fantastico, ma le occasioni vanno sfruttate”
L’allenatore modenese, presentatosi in conferenza stampa, non ha nascosto la propria insoddisfazione per un esito che certifica, numeri alla mano, una crisi di risultati tangibile. "Non è che siamo ‘svaniti’ in corso d’opera", ha puntualizzato Sottil, "abbiamo fatto un primo tempo fantastico che però non è bastato". Le sue parole, oltre a confermare l’impressione di un rendimento altalenante, sottolineano un difetto di realizzazione che si trasforma in un boomerang: le occasioni, quando non sono convertite, pesano come macigni sull’esito finale, soprattutto quando la difesa, in momenti cruciali, abbassa la guardia. Il monito, implicito, è chiaro: la prestazione, da sola, non basta a raccogliere punti.
Il contesto: Monza in vetta, il Boca fa spettacolo anche in tribuna
La vittoria permette al Monza di agganciare, almeno provvisoriamente, il Frosinone al comando della classifica di Serie B, a quota 37 punti, dimostrando una solidità che va oltre il semplice fattore campo. Mentre la Serie B vive queste sue battaglie, l’attenzione del calcio mondiale si sposta anche sull’Argentina, dove il Superclásico tra Boca Juniors e River Plate ha attirato, oltre a un pubblico oceanico, vip di caratura internazionale. Tra questi, nelle tribune dello stadio di Buenos Aires, è stata notata la presenza della popstar Dua Lipa, testimoniando come l’appeal di quella rivalità travalichi i confini dello sport. Un contesto globale che, per contrasto, fa riflettere sulle dinamiche più nazionali e sulle difficoltà, come quelle del Modena, di chi non riesce a chiudere le partite quando le domina.




