Le navi della Global Sumud Flotilla salpano da Siracusa dirette a Gaza
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Redazione Interno
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Dal porto grande di Siracusa, poco prima delle 17, hanno preso il mare le prime imbarcazioni della missione umanitaria Global Sumud Flotilla, dirette alla rada di Augusta dove le attendono altre quindici unità. L’intera flottiglia, la cui partenza è prevista all’alba di domani, punta a raggiungere le coste di Gaza per portare tonnellate di aiuti alimentari e medici alla popolazione stremata.
La portavoce italiana dell’iniziativa, Maria Elena Delia, ha precisato che le barche, successivamente, incontreranno «in un punto del Mediterraneo» il resto della coalizione, che include navigli partiti da Barcellona, Genova, Catania e Tunisi. Si tratta di un convoglio che, nel suo insieme, rappresenta un esperimento inedito di attivismo civico iperconnesso, permettendo a chiunque di monitorare in tempo reale le rotte attraverso il sito dedicato.
Tra le navi figura anche la ‘Life Support’ di Emergency, organizzazione che ha fornito supporto logistico all’operazione. Yassine Lafram, presidente dell’UCOII, presente alla partenza, ha dichiarato senza mezzi termini che «è tempo di agire, è tempo di fare quello che i governi non vogliono fare», sottolineando l’urgenza di rompere l’isolamento di Gaza.




