Grana Padano, ritiro dai supermercati per rischio corpi estranei: i lotti interessati
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Redazione Salute
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L’allarme alimentare, scattato nelle ultime ore e diramato attraverso i canali ufficiali del Ministero della Salute oltre che dalla catena di distribuzione Esselunga, riguarda due specifici lotti di un prodotto molto comune sugli scaffali, ovvero i bastoncini di Grana Padano DOP. Il provvedimento di richiamo, adottato a Titolo strettamente precauzionale dall’azienda produttrice, la “Maestri Formaggiai 1921 Colla”, è stato motivato dalla potenziale presenza di corpi estranei all’interno delle confezioni; un rischio fisico per il consumatore che, sebbene non confermato da segnalazioni di incidenti specifici, ha reso indispensabile l’interruzione della commercializzazione e il ritiro dal mercato dei lotti incriminati. La natura dell’allerta, pubblicizzata anche con avvisi nei punti vendita, mira a impedire che i prodotti già acquistati e giacenti nelle dispense dei consumatori possano essere consumati, data la potenziale pericolosità dell’ingerimento di frammenti duri o taglienti.
I dettagli del prodotto e i lotti a rischio
L’oggetto del richiamo, come specificato nei bollettini ufficiali, è il formaggio Grana Padano DOP venduto nel formato di bastoncini, una porzionatura pratica e diffusa, commercializzata in vaschette di plastica dal peso di 200 grammi. Il marchio del prodotto è “Maestri Formaggiai”, mentre la produzione è a opera della Colla S.p.A., stabilimento situato in via S. Anna 10 a Cadeo, in provincia di Piacenza, identificato dal marchio comunitario IT 08 29 CE. I lotti finiti sotto la lente d’indagine e oggetto del ritiro sono esclusivamente due: il primo è il lotto numero 0302, la cui scadenza, o più precisamente il termine minimo di conservazione, è fissato al 13 aprile 2026; il secondo è il lotto numero 0501, con scadenza al 26 aprile 2026. Ogni altra confezione con numeri di lotto o date di scadenza diversi non è interessata dal provvedimento e può essere consumata senza preoccupazioni legate a questa specifica alerta.
Il ruolo del Ministero e della distribuzione
La procedura di richiamo è stata attivata ufficialmente con la pubblicazione di un modulo sul portale del Ministero della Salute, che funge da coordinamento per la sicurezza alimentare nazionale, e contestualmente resa operativa nei supermercati Esselunga, dove il prodotto era verosimilmente distribuito con maggiore capillarità, sebbene il richiamo abbia validità su tutto il territorio nazionale per chiunque avesse acquistato i lotti incriminati. La catena di distribuzione, in sinergia con il produttore, ha provveduto a rimuovere immediatamente dagli scaffali i bastoncini appartenenti ai lotti 0302 e 0501, affiggendo cartelli informativi per i clienti. Il provvedimento, sebbene legato a una causa non meglio specificata – la natura dei “corpi estranei” non è stata dettagliata negli avvisi, generando un comprensibile allarme generico –, rientra nelle pratiche di autocontrollo delle aziende alimentari, che preferiscono ritirare un prodotto al minimo sospetto piuttosto che attendere l’eventuale verificarsi di danni alla salute dei cittadini.
Cosa devono fare i consumatori
I consumatori che avessero recentemente acquistato una vaschetta di bastoncini Grana Padano DOP a marchio Maestri Formaggiai sono invitati a verificare con attenzione il numero di lotto e la data di scadenza stampigliata sulla confezione. Qualora i dati corrispondano a quelli oggetto del richiamo (lotto 0302 con scadenza 13/04/2026 o lotto 0501 con scadenza 26/04/2026), la raccomandazione categorica dell’azienda e delle autorità sanitarie è di non aprire la busta e di non consumare il formaggio. Il prodotto può essere riportato al punto vendita dove è stato acquistato, dove il personale provvederà alla restituzione della somma spesa o alla sostituzione con un altro articolo. Per qualsiasi dubbio o informazione aggiuntiva, l’azienda produttrice ha messo a disposizione un numero di telefono, il 334 3358376, e un indirizzo di posta elettronica, [email protected], per fornire assistenza diretta ai clienti.




