Grana Padano in stick richiamato, il motivo dell’allerta
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Redazione Salute
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La sicurezza alimentare, un tema che tocca da vicino la quotidianità di ciascuno, impone una catena di controlli rigorosa e, talvolta, porta a provvedimenti cautelativi che è bene conoscere. I campanelli d'allarme, del resto, scattano con una certa frequenza quando si parla di prodotti destinati al consumo di massa, e l'informazione corretta diventa lo strumento principale per orientarsi. È il caso di un recente richiamo, annunciato anche dalla catena di supermercati Esselunga, che riguarda dei bastoncini di formaggio, un formato particolarmente comodo e diffuso.
Il provvedimento di ritiro per due lotti specifici
Il Ministero della Salute, in coordinamento con la grande distribuzione, ha diffuso un'avviso di richiamo precauzionale disposto dal produttore, la ditta Colla S.p.A., per due lotti di bastoncini di Grana Padano DOP commercializzati sotto il marchio Maestri Formaggiai 1921 Colla. Il motivo dell'allerta, come si legge nella nota ufficiale pubblicata sul portale del Ministero, risiede nella potenziale presenza di corpi estranei all'interno del prodotto, un rischio fisico per il consumatore che ha reso indispensabile l'operazione di ritiro dagli scaffali. Non vengono forniti dettagli sulla natura di questi frammenti, ma la scelta dell'azienda, fondata nel lontano 1921 a Cadeo, in provincia di Piacenza, e divenuta un punto di riferimento nel settore caseario nazionale, è stata quella di agire con la massima prudenza, interrompendo la commercializzazione delle confezioni sospette.
I dettagli sui prodotti interessati dal richiamo
I consumatori che avessero recentemente acquistato delle vaschette di formaggio sono invitati a verificare con attenzione il numero di lotto stampato sulla confezione. I lotti oggetto del provvedimento sono il numero 0302 e il numero 0501, entrambi relativi a formaggio venduto in vaschette di plastica dal peso di 200 grammi. A supporto dell'identificazione, è fondamentale controllare anche la data di scadenza, o più precisamente il termine minimo di conservazione (TMC): per il lotto 0302 la scadenza è fissata al 13 aprile 2026, mentre per il lotto 0501 il termine è il 26 aprile 2026. Il prodotto, richiamato a Titolo precauzionale, è stato confezionato nello stabilimento di via Sant'Anna a Cadeo, e chiunque ne fosse in possesso è caldamente invitato a non consumarlo.
Le indicazioni per i consumatori che hanno acquistato il prodotto
Per chi avesse acquistato uno dei bastoncini appartenenti ai lotti indicati, la procedura da seguire è semplice e tutelante. L'azienda produttrice e la distribuzione organizzata raccomandano di restituire la vaschetta al punto vendita dove è stata effettuata la spesa; il personale addetto provvederà al rimborso dell'importo speso o alla sostituzione del prodotto con altro non interessato dall'allerta. Per eventuali chiarimenti o per ricevere informazioni più dettagliate, i consumatori possono contattare direttamente la ditta Colla S.p.A. utilizzando il numero di telefono 334 3358376 oppure scrivendo all'indirizzo di posta elettronica [email protected], un canale, quest'ultimo, predisposto per gestire le richieste dei clienti. La segnalazione, datata 27 febbraio, rientra in un'attività di monitoraggio costante che ha portato, dall'inizio dell'anno, a diverse decine di richiami per i più svariati prodotti, segno di un sistema di vigilanza che, nonostante tutto, funziona.




