Olimpia Milano piega il Panathinaikos e vola: ottava vittoria in Eurolega con Brooks in stato di grazia
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
Nel palcoscenico infuocato del Forum, l’Olimpia Milano ha inscenato una delle sue prove più convincenti stagionali, superando con un netto 96-89 il temibile Panathinaikos e agganciando con forza il treno dei playoff. La partita, attesa come un test di maturità per i meneghini, ha visto una squadra compatta e chirurgica nell’attacco imporre la propria legge sin dalle fasi iniziali, trasformando quella che sulla carta era una potenziale trappola in un monologo interrotto solo da sporadiche reazioni avversarie. I greci, peraltro, avevano iniziato con il piede giusto, trovando subito la via del canestro e costruendo un piccolo ma significativo margine nel primo periodo; quell’illusione, tuttavia, è durata lo spazio di un lampo, spenta dall’irruzione in scena di un Armoni Brooks semplicemente inarrestabile.
La sinfonia delle triple che ha spento i greci
Brooks, che alla fine firmerà il tabellino con 26 punti, ha di fatto deciso le sorti dell’incontro ben prima della pausa lunga, mettendo a segno ben 20 punti nei primi due quarti e colpendo a ripetizione dall’arco con una freddezza implacabile. La sua esplosione personale, incastonata in un gioco corale di grande energia voluto da coach Peppe Poeta, ha permesso a Milano di ribaltare lo svantaggio iniziale e di chiudere la prima metà di gara sul 54-44. Una progressione, quella dei padroni di casa, che non si è arrestata nemmeno dopo l’intervallo: al contrario, i biancorossi hanno continuato a martellare, allungando ulteriormente fino a toccare un vantaggio di ventuno punti che ha di fatto chiuso ogni contesa, nonostante i tentativi degli ospiti di riagganciarsi negli ultimi minuti.
Solidità di squadra oltre il protagonista
Se Brooks è stato l’uomo-simbolo della serata, a rendere particolarmente significativa la vittoria è stata la prestazione di tutto il gruppo, capace di sostenere un ritmo elevatissimo e di limitare, pur con qualche lieve oscillazione difensiva, una formazione avversaria ricca di talento. Accanto al guardia statunitense, infatti, hanno brillato altri elementi come LeDay, fornendo un contributo fondamentale in attacco e in fase di rimbalzo, mentre l’intero meccanismo offensivo ha funzionato con una fluidità notevole, come dimostrano i quasi cento punti messi a referto contro una delle difese tradizionalmente più rispettate del continente. Dalla panchina, poi, sono arrivate risposte importanti che hanno permesso di gestire i minuti cruciali senza subire veri e propri contraccolpi.
Il quadro della classifica e il percorso che attende Milano
Questa ottava affermazione in quindici giornate consolida la posizione della squadra milanese nella parte alta della graduatoria, avvicinando pericolosamente lo stesso Panathinaikos, ora fermo a nove successi, e proiettando con più ottimismo verso la fase decisiva della competizione. Il calendario, del resto, non concede tregua e il successo contro i greci arriva proprio all’inizio di un ciclo intenso di impegni, che vedrà la squadra affrontare nei prossimi giorni altre pesantissime prove sia in campionato che in Eurolega. La partita ha anche segnato l’addio temporaneo al Forum per le gare europee, con le prossime trasferte casalinghe in programma in un’altra arena cittadina, ma il gruppo si è congedato dai propri tifosi lasciando un’immagine di forza e di gioco convincente.




