Detassazione delle mance e nuove cattedre di sostegno nella manovra 2025

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Redazione Interno Redazione Interno   -   ROMA – La commissione Bilancio della Camera dei deputati ha ripreso i lavori per l'esame della manovra 2025, un testo che, dopo il via libera dei commissari, approderà in aula domani alle 16 per l'eventuale voto di fiducia. Il timing è serrato, con l'obiettivo di approvare il testo entro venerdì, per poi passare al Senato, dove l'ok definitivo potrebbe arrivare solo il 28 dicembre, a causa dei ritardi accumulati.

Tra le principali novità della manovra, spiccano l'istituzione di 256 nuove cattedre di sostegno e la detassazione al 30% delle mance. Inoltre, sono previsti 660 milioni di euro per portare la banda ultra larga nelle aree bianche, fondi per l'industria 5.0 e la digitalizzazione della pubblica amministrazione. Tuttavia, non mancano le criticità: sono stati infatti previsti tagli ai fondi per l'innovazione, un inasprimento della web tax e nuove imposte sulle criptovalute.

Ieri sera, la commissione Bilancio ha concluso l'esame della manovra, conferendo il mandato ai relatori Comaroli, D'Attis, Lucaselli e Romano a riferire. Questa mattina si terrà una conferenza dei capigruppo per stabilire i tempi dell'approdo in Aula.

Tra le altre novità, la manovra prevede una mini-Ires per chi investe e assume, un bonus elettrodomestici, l'anticipo pensionistico con la previdenza complementare e i rimborsi per i ministri non parlamentari.

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