Sfregio sul marmo di San Petronio
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Redazione Interno
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Il Comune di Bologna si occuperà del restauro delle mura della Basilica di San Petronio, deturpate dalle scritte dei vandali che, sabato scorso, hanno danneggiato e imbrattato gran parte del centro storico. Durante gli scontri, che hanno visto il lancio di bombe carta e bottiglie contro le forze dell'ordine, la città è stata tenuta in ostaggio per cinque ore di guerriglia urbana. Don Andrea Grillenzoni, primicerio della Basilica, ha annunciato i lavori di pulizia, sottolineando come i gruppi di violenti abbiano lasciato scritte in vernice rossa sul marmo, tra cui "Ramy vive e lotta", accanto alla solita sigla anarchica e alla scritta "Acab".
Il governatore Fontana ha espresso preoccupazione per una possibile regia dietro le violenze, sottolineando la necessità di tutelare le forze dell'ordine. Durante le manifestazioni a Roma e Bologna, infatti, ben 18 agenti di polizia sono stati feriti. Fontana ha dichiarato che sembra esserci qualcuno che cerca in tutti i modi di provocare incidenti.
Il prossimo weekend a Bologna sarà particolarmente attenzionato, con due manifestazioni previste per il pomeriggio di venerdì 17 gennaio: una contro il ddl Sicurezza e una contro la guerra. Inoltre, sabato è prevista un'iniziativa della Rete dei Patrioti in centro, in risposta agli scontri avvenuti sabato scorso, quando doveva svolgersi un corteo per Ramy Elgami, il ragazzo morto a Milano caduto dallo scooter di cui era passeggero dopo un inseguimento dei Carabinieri. Bologna è stata messa a ferro e fuoco da numerosi giovani, la maggior parte dei quali non aveva nulla a che fare con il corteo.
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