Bmw iX3, al volante del primo Suv elettrico della "Neue Klasse"
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Redazione Economia
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La Bmw iX3, che inaugura la nuova generazione di veicoli a batteria del costruttore tedesco fondata sulla piattaforma "Neue Klasse", si presenta sul mercato con l’ambizione di superare, per contenuti e prestazioni, il corrispettivo modello a motore termico. La vettura, un Suv che anticipa lo stile futuro della casa di Monaco di Baviera, incarna il progetto elettrico più avanzato mai sviluppato dal brand, introducendo un'architettura tecnologica nativa, concepita esclusivamente per la mobilità a zero emissioni, sulla quale verranno costruite le prossime Bev del gruppo.
Una piattaforma che fa da spartiacque
La "Neue Klasse", di cui la iX3 è la capostipite assoluta, rappresenta un cambio di paradigma ingegneristico, poiché porta con sé una serie di innovazioni destinate a definire la roadmap elettrica dei prossimi anni. L’adozione della tecnologia a 800 volt, che consente tempi di ricarica più rapidi, si accompagna all’integrazione di batterie ad alta densità energetica e a un software di bordo completamente riprogettato, elementi che, nel loro insieme, mirano a colmare il gap con i protagonisti più affermati del settore.
Prova su strada tra potenza e complessità
Al volante, la vettura si è dimostrata molto scattante e ben rifinita, confermando la tradizionale attenzione bavarese alla dinamica di guida e alla qualità degli interni, sebbene non manchino alcuni aspetti critici, soprattutto nell’interfaccia utente. I numerosi menù gestiti attraverso lo schermo centrale, infatti, risultano complicati da usare, rappresentando un punto di attrito in un’esperienza altrimenti fluida. La dotazione include, com’è ovvio, sofisticati sistemi di assistenza alla guida che la rendono equiparabile, per autonomia nelle marce, ai modelli più evoluti della concorrenza.
Il giudizio nel confronto globale
Secondo le impressioni di guida raccolte, la iX3 è stata definita l’elettrica più convincente mai prodotta da Bmw, un giudizio che la colloca in una posizione di forza nella competizione diretta con aziende come Tesla e Rivian, senza tralasciare l’agguerrita produzione dei costruttori cinesi. La sensazione generale è che il modello, pur essendo il primo di una lunga serie, sia già un prodotto maturo, in grado di competere ad armi pari in un segmento particolarmente saturo e tecnologico, segnando un nuovo inizio per la strategia del marchio.




