Bmw iX3, al volante del primo Suv elettrico della Neue Klasse

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Redazione Economia Redazione Economia   -   La Bmw iX3, il cui debutto è atteso per i prossimi mesi, si appresta a introdurre nel mercato dell’elettrico un pacchetto di contenuti tecnologici e dinamici che la collocano, secondo quanto anticipato, in una posizione di assoluta parità – se non di netto vantaggio – rispetto ai modelli termici corrispondenti. La vettura, che abbiamo potuto osservare in anteprima durante un test drive, incarna infatti l’esordio su strada della cosiddetta Neue Klasse, un’architettura tecnologica nativa per veicoli elettrici destinata a costituire la base per l’intera futura gamma di Bev del costruttore bavarese. Questo nuovo corso, che va ben oltre una semplice evoluzione stilistica o una mera transizione di propulsione, rappresenta una delle trasformazioni più radicali intraprese dalla casa di Monaco, finalizzata a recuperare il terreno perduto nei confronti di competitor agguerriti come quelli americani e cinesi.

Una piattaforma che cambia le regole del gioco

La Neue Klasse, sulla quale è sviluppata la iX3, introduce elementi tecnici di rottura rispetto al passato, come l’adozione di un sistema elettrico a 800 volt, che consente tempi di ricarica più brevi, e l’integrazione di batterie a più alta densità energetica, garantendo così autonomie competitive. L’aspetto forse più significativo, tuttavia, risiede nell’infrastruttura software e hardware di nuova generazione, la quale si avvale di quattro supercomputer di bordo che gestiscono in maniera integrata le funzioni di guida, infotainment e assistenza alla guida. Questo apparato, il cui funzioniamo è stato descritto come particolarmente raffinato, permette alla vettura di compiere una serie di manovre in autonomia, aprendo di fatto la strada a quella che viene definita, in gergo tecnico, una “guida davvero autonoma” in determinate condizioni.

Le impressioni su strada

Le prime prove su strada, condotte su percorsi misti, hanno messo in luce come la iX3 non sia soltanto un banale adattamento in chiave elettrica di un modello esistente, bensì un prodotto concepito ex novo per sfruttare appieno le potenzialità della trazione a zero emissioni. La distribuzione dei pesi, resa ottimale dalla collocazione del pacco batterie nel pianale, e la taratura delle sospensioni contribuiscono a conferire all’auto un comportamento dinamico di alto livello, tradizionalmente associato al brand ma qui reinterpretato in una nuova chiave. La sensazione al volante, secondo quanto riportato, è quella di un Suv elettrico che unisce un’elevata silenziosità di marcia a una prontezza di risposta istantanea, caratteristiche che, sommate alla qualità costruttiva degli interni, mirano a definire un nuovo standard per il segmento.

Il posizionamento nel mercato globale

Con questo modello, Bmw punta espressamente a confrontarsi con i principali attori del settore, tra i quali spiccano Tesla, Rivian e diversi costruttori cinesi che in questi anni hanno conquistato fette di mercato con prodotti tecnologicamente avanzati e competitivi sul prezzo. La iX3, definita senza mezzi termini come “l’elettrica più convincente mai prodotta da BMW” da chi l’ha provata, rappresenta quindi la prima vera carta da gioco per la casa tedesca in questa nuova e agguerrita fase della mobilità elettrica. I dettagli sulle versioni, gli allestimenti e i prezzi definitivi, comunque, saranno resi noti soltanto in prossimità del lancio commerciale, momento in cui si potrà valutare anche la sua reale capacità di attrazione per il pubblico.

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