Volkswagen all'Iaa 2025: la strategia "True Volkswagen" e i nuovi modelli elettrici
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Redazione Economia
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All’Iaa Mobility di Monaco di Baviera, Volkswagen ha svelato, con una serie di debutti significativi, gli sviluppi concreti di una strategia riprogettata in tre anni per navigare le acque complesse della transizione elettrica globale. Il nuovo corso, sintetizzato dallo slogan “True Volkswagen”, punta a riaffermare l’identità del marchio tornando a enfatizzare quei valori fondanti – qualità costruttiva, accessibilità economica e innovazione tecnologica – che ne hanno decretato il successo storico, integrandoli con interfacce digitali semplificate e un’esperienza d’uso più intuitiva.
Tra i modelli più attesi presentati in forma di concept spicca la ID. Cross, un B-Suv compatto dalle linee pulite che, una volta in produzione a partire dal 2026, misurerà 4,16 metri di lunghezza. Il veicolo, basato sulla piattaforma Meb+ aggiornata, sarà proposto con trazione anteriore e una potenza massima di 211 Cv, garantendo un’autonomia stimata di fino a 420 chilometri nel ciclo Wltp. L’abitacolo, progettato per massimizzare la praticità, promette di unire l’abituale funzionalità tedesca a soluzioni ingegnose, offrendo un vano bagagli capace di 450 litri.
In parallelo, la casa di Wolfsburg ha chiarito la sua filosofia di denominazione per la gamma a zero emissioni. Contrariamente a quanto alcuni si aspettavano, la rinnovata ID 3 che debutterà il prossimo anno non erediterà il nome Golf. La scelta, come spiegato dall’amministratore delegato Thomas Schäfer, risponde a una precisa volontà di evitare confusioni: “È l’errore più grande chiamare qualcosa con un nome che non è”, ha affermato, alludendo a pratiche del settore che generano dissonanza tra l’eredità di un modello e la sua effettiva identità prodotta.




