Bastoni segna contro la Turchia e si assume le sue colpe: "Sarò in debito con gli italiani per quattro anni"

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Alessandro Bastoni ha aperto le marcature nella vittoria dell'Italia contro la Turchia, ma il suo pensiero è andato immediatamente a Zenica. Il difensore dell'Inter, al rientro in azzurro dopo la squalifica che gli aveva fatto saltare la partita contro il Belgio, ha parlato ai microfoni di Rai Sport senza nascondersi: "Ogni volta che vengo in nazionale penso alla notte di Zenica. Sarò in debito con gli italiani per i prossimi quattro anni almeno, speriamo di rimediare".

Un debito che pesa

L'episodio a cui Bastoni fa riferimento è l'espulsione rimediata al 41' nella sfida di spareggio mondiale contro la Bosnia, un fallo da ultimo uomo che lasciò l'Italia in inferiorità numerica per gran parte della partita e contribuì all'eliminazione dagli spareggi.

Da quella notte, il difensore ha scelto di non sottrarsi alle proprie responsabilità: "Nonostante tutto io ho sempre scelto di prendermi le mie responsabilità andando avanti a testa alta, so quanto valgo e cosa posso dare, con l'aiuto di tutti i compagni stiamo provando a riportare l'Italia dove merita".

La richiesta di pazienza

Nel suo intervento, il centrale nerazzurro ha voluto lanciare un messaggio chiaro riguardo alle critiche che circondano la nazionale in questo periodo di transizione: "L'unica cosa che chiediamo è avere pazienza e se c'è qualcuno da attaccare di prendersela con noi che siamo più abituati alle pressioni e alle critiche. Abbiamo tanti ragazzi nuovi che vogliono imparare e far bene".

Bastoni ha poi aggiunto un dettaglio personale sulla difficoltà di convivere con le pressioni esterne: "In Italia non è facile sopportare la pressione per i giovani perché se ne sentono di tutti i colori".

Il gruppo nuovo

La partita contro la Turchia ha mostrato una nazionale profondamente rinnovata, con diversi esordienti schierati da Roberto Mancini. Bastoni ha sottolineato la volontà di ricostruzione: "Sappiamo di aver toccato il punto più basso, ma siamo un gruppo giovane con tanta voglia di ripartire". Il difensore ha anche riflettuto sulla necessità di mantenere equilibrio dopo un risultato rotondo come il 4-1 di Bursa, ricordando che "anche negli anni scorsi abbiamo avuto dei picchi, poi sappiamo cosa è successo".

Il contesto della partita

La rete di Bastoni al 9' ha sbloccato una partita che l'Italia ha poi dominato nel primo tempo, chiuso sul 3-0 grazie ai gol di Frattesi e Kayode. Nella ripresa la Turchia ha accorciato le distanze con Yilmaz, ma Pio Esposito ha ristabilito immediatamente il margine di tre reti. Per Bastoni si tratta di un gol che arriva in un momento delicato della sua stagione, dopo settimane complicate anche con il club, e che rappresenta simbolicamente l'inizio di un nuovo percorso in azzurro.

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