Interferenze russe sulle elezioni in Romania
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Redazione Esteri
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A pochi giorni dal ballottaggio presidenziale in Romania, emergono preoccupanti dettagli su presunte interferenze russe a favore del candidato di estrema destra, Calin Georgescu. La Commissione europea ha intensificato i controlli sulla piattaforma TikTok, sospettata di aver favorito la diffusione dei contenuti pro-Georgescu, amplificandone la visibilità rispetto agli altri candidati.
Le autorità rumene, in collaborazione con gli Stati Uniti e l'Unione Europea, hanno rivelato che la campagna elettorale di Georgescu potrebbe essere stata influenzata da attacchi informatici orchestrati da Mosca. Documenti desecretati indicano un massiccio tentativo di manipolare l'opinione pubblica attraverso TikTok, con l'obiettivo di destabilizzare il processo democratico rumeno.
Il presidente uscente, Klaus Iohannis, ha declassificato informazioni che suggeriscono un coinvolgimento straniero nella campagna elettorale, aumentando i sospetti su Georgescu, che ha sempre negato qualsiasi aiuto esterno. Tuttavia, le prove raccolte dalle autorità indicano una strategia ben orchestrata per favorire il candidato filo-russo, il cui successo al primo turno ha sorpreso molti osservatori.
La Commissione europea ha emesso un ordine di conservazione su documenti e informazioni interne di TikTok, nel tentativo di chiarire il ruolo della piattaforma nelle elezioni.




