Incendio a Taormina, il sindaco De Luca: «Situazione tragica, rogo di natura dolosa»

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo
INTERNO Preferisci Informazione.News su Google

Redazione Interno Redazione Interno   -   Un vasto incendio sta interessando da ore il territorio di Taormina, arrivando a lambire il centro abitato e a minacciare diverse abitazioni. Le fiamme, che si sono propagate nella mattinata di oggi, martedì 1° settembre, stanno mettendo a dura prova la Perla dello Ionio, con i fronti più critici segnalati nelle contrade Zappulla e Tirone, dove il rogo ha già circondato alcune ville e danneggiato un serbatoio dell'acquedotto comunale.

Le fiamme avanzano verso le case e la via d'accesso

Secondo le prime ricostruzioni, l'incendio sarebbe divampato nei pressi di una casa di riposo per anziani, propagandosi poi rapidamente verso la prima galleria paramassi della via Garipoli, che rappresenta la principale via di accesso alla città per chi proviene dall'autostrada A18. Da lì, le fiamme hanno raggiunto il quartiere Zappulla e il rione Tirone, avanzando verso l'area boschiva al confine con il comune di Castelmola.

La situazione è apparsa subito critica: le fiamme hanno investito la vegetazione e minacciato le strutture abitative, tanto che la polizia locale è dovuta intervenire per mettere in salvo una donna che, insieme ai suoi cani, si trovava all'interno di una villa circondata dal fuoco. Sul posto stanno operando tre squadre dei Vigili del Fuoco, supportate da due Canadair e da altrettanti elicotteri, un Erickson S-64 e un Falco, della flotta aerea del Corpo nazionale.

Le operazioni di spegnimento, rese difficili dalle condizioni del terreno e dalla violenza del rogo, stanno procedendo senza sosta, mentre sono attesi rinforzi dai comandi di Catania ed Enna.

«Taormina brucia»: lo sfogo del sindaco Cateno De Luca

Il sindaco di Taormina e deputato regionale di Sud chiama Nord, Cateno De Luca, ha seguito in prima persona l'evolversi dell'emergenza, documentando sui social la drammaticità di quanto stava accadendo. In un video pubblicato su Facebook, De Luca ha descritto il rogo come una «situazione veramente tragica», e nel suo intervento ha lanciato una pesante accusa, sostenendo che l'incendio sembrerebbe a tutti gli effetti di natura dolosa. «Taormina brucia – ha scritto il primo cittadino – a Zappulla la situazione è veramente tragica.

È arrivato l'elicottero dei vigili del fuoco, siamo in attesa del Canadair. Sembra a tutti gli effetti un incendio di natura dolosa». Le parole di De Luca, che parlano esplicitamente di dolo, sottolineano il clima di allarme e rabbia che si respira in città, già provata da un fine settimana di passione durante il quale un altro incendio aveva devastato vaste aree del territorio di Castelmola, minacciando le abitazioni dei residenti.

Per consentire le operazioni di spegnimento e garantire la sicurezza dei cittadini, l'accesso ad alcune strade della zona, a partire dall'Arco dei Cappuccini, è stato temporaneamente bloccato.

L'ipotesi del dolo e le indagini in corso

L'ipotesi che il rogo possa essere di natura dolosa, avanzata con insistenza dal sindaco De Luca, è al momento la pista più battuta. Le fiamme, che si sono sviluppate in più punti e hanno avanzato in modo rapido e mirato verso le aree abitate, hanno fatto subito pensare a una responsabilità umana, anche se al momento nessuna rivendicazione è stata fatta e le indagini sono ancora nelle fasi iniziali.

Le autorità non hanno ancora fornito dettagli sulle indagini, ma l'attenzione degli inquirenti è alta, come dimostrano anche le parole del sindaco che, indossando una mascherina sul luogo dell'emergenza, non ha nascosto la sua convinzione che si tratti di un atto criminale. L'incendio di oggi si inserisce in un contesto di grave emergenza incendi che sta colpendo la Sicilia in queste ore, con diversi comuni messinesi in ginocchio a causa dei roghi che hanno distrutto ettari di macchia mediterranea.

La macchina dei soccorsi e il supporto aereo

La macchina dei soccorsi si è attivata tempestivamente per fronteggiare l'emergenza. Oltre ai mezzi terrestri, fondamentali si sono rivelati i mezzi aerei, con i due Canadair che hanno effettuato ripetuti lanci d'acqua per arginare la progressione del fronte più pericoloso, quello che minacciava di raggiungere il centro storico. L'elicottero Erickson S-64, un potente mezzo della flotta antincendio, e il Falco hanno supportato le squadre a terra in un'operazione complessa e delicata.

Nonostante lo sforzo immane, il rogo ha già provocato danni, tra cui la distruzione di una parte del serbatoio dell'acquedotto comunale, un danno non indifferente per la rete idrica della città. La situazione rimane critica e le prossime ore saranno decisive per capire se i mezzi aerei e le squadre di terra riusciranno a domare completamente le fiamme prima che possano causare ulteriori danni.

Il sindaco De Luca, nel suo intervento, ha parlato di una villa circondata dalle fiamme e ha sottolineato il pericolo corso dalle persone, ringraziando gli operatori per il lavoro svolto.

Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.