Borse europee: Milano in altalena mentre il tech spinge i mercati

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Le Borse europee si muovono in lieve rialzo nella seduta odierna, mentre Piazza Affari resta più indietro e viaggia attorno ai livelli della vigilia. Sullo sfondo si osserva una sessione contrastata anche per Wall Street, con l’S&P-500 in territorio negativo nelle prime fasi di scambio. Sul fronte dei cambi l’euro/dollaro si mantiene stabile a 1,136, mentre l’oro resta poco mosso attorno a 4.004 dollari l’oncia. Il petrolio Brent scende sotto i livelli prebellici, in un contesto influenzato dai progressi nei negoziati tra Stati Uniti e Iran e dalla progressiva riapertura dello Stretto di Hormuz. A sostenere il sentiment contribuisce il comparto tecnologico grazie ai risultati di Micron Technology e alle indicazioni positive di Qualcomm.

Il tech guida il sentiment dei mercati globali

Il comparto tecnologico si conferma il principale motore della seduta, con effetti positivi sia sui mercati statunitensi sia su quelli europei. La trimestrale di Micron Technology, caratterizzata da risultati record, ha innescato acquisti che hanno portato il titolo a registrare un progresso superiore all’11% a Wall Street. A questo si aggiungono le indicazioni arrivate dall’Investor day di Qualcomm, considerate favorevoli dagli operatori e capaci di rafforzare il settore dei semiconduttori. In Europa, il movimento del tech contribuisce a sostenere gli indici principali, compensando in parte la prudenza osservata su altri comparti e mantenendo un orientamento complessivamente positivo ma contenuto.

Piazza Affari tra oscillazioni e chiusura frazionale

Piazza Affari mostra un andamento altalenante nel corso della seduta, con il Ftse Mib che oscilla tra una fase negativa e un successivo recupero fino a chiudere in territorio leggermente positivo. L’indice ha segnato un progresso dello 0,24% a 51.763 punti, dopo aver toccato un minimo di 51.656 e un massimo di 51.965 punti. Nello stesso contesto il FTSE Italia All Share ha registrato un rialzo dello 0,26%. Tra i singoli titoli si evidenziano acquisti su STMicroelectronics e Technoprobe, mentre il comparto della difesa si colloca in coda alla lista dei principali movimenti.

Le altre principali piazze europee si muovono con progressi frazionali, in linea con un clima di cautela che attraversa l’intero continente. Francoforte, Londra e Parigi registrano variazioni positive contenute, senza movimenti bruschi rispetto alla vigilia. Sullo sfondo resta centrale il tema del petrolio, con il Brent tornato sotto i livelli prebellici in un contesto legato ai progressi nei colloqui tra Stati Uniti e Iran e alla riapertura progressiva dello Stretto di Hormuz. Il quadro complessivo dei mercati riflette quindi una fase di equilibrio, con scambi che rimangono guidati da spunti settoriali più che da direzionalità univoca.

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