Napoli con il mercato bloccato, la Figc respinge la richiesta della Lega

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Il Consiglio Federale della Figc, riunito in sessione straordinaria, ha di fatto mantenuto la regola che costringe il Napoli a operare nel mercato invernale con un saldo pari a zero, respingendo la richiesta di modifica normativa avanzata dalla Lega Serie A. La posizione del club azzurro, come sottolineato dal giornalista Luca Marchetti, non deriva da una situazione economica precaria, giacché i conti societari risulterebbero in ordine, ma è imposta da un vincolo tecnico-legale. La decisione, che ha suscitato reazioni non soltanto nell'ambiente dirigenziale, ha rimandato qualsiasi possibile sblocco dell’operatività sul mercato, lasciando la squadra campana nelle condizioni attuali almeno fino alla prossima sessione utile.

Il nodo dell'unanimità e il voto in assemblea

Il cuore della questione, stando a quanto emerso dalla riunione, risiede nella condizione posta dalla Figc stessa, la quale ha chiesto che per una modifica delle regole in corso di stagione fosse necessaria l’unanimità dei club di Serie A. In assemblea, tuttavia, la delibera promossa dalla Lega – e fortemente voluta dal presidente del Napoli – non ha ottenuto il consenso unanime: si sono registrati sedici voti favorevoli, tre astensioni (Roma, Inter e Juventus) e un voto contrario, espresso dal Milan. Quest’ultimo, in particolare, avrebbe ribadito la propria posizione contraria a cambiare il regolamento a campionato in corso, una posizione che ha fatto da argine alla richiesta partenopea.

Le reazioni e il caso Varriale

La mancata approvazione ha scatenato inevitabili polemiche, alcune delle quali sono sfociate in toni particolarmente accesi. Il giornalista Enrico Varriale, prendendo posizione pubblicamente, ha lanciato un duro attacco proprio verso i club che non hanno sostenuto la proposta, ovvero Inter, Milan e Juventus, oltre alla Roma astenuta. Le sue dichiarazioni, tuttavia, hanno a loro volta provocato una vivace reazione da parte di numerosi tifosi, i quali hanno contestato le sue parole, in un botta e risposta che ha travalicato la semplice cronaca sportiva per entrare nel terreno del dibattito acceso tra tifoserie e opinionisti.

Le implicazioni e lo scenario normativo

Con questo stop, il Napoli resta vincolato alla cosiddetta norma del "saldo zero", che gli impedisce di acquisire nuovi giocatori senza prima cederne altri per compensare economicamente l'ingresso. La Figc, pur avendo condiviso nel merito la proposta della Lega, ha posto un paletto procedurale insormontabile per questa sessione, legando qualsiasi futuro cambiamento a un accordo totale del mondo del calcio e alla rinuncia preventiva ad azioni legali da parte delle società contrarie. Una condizione, questa, che appare di difficile realizzazione nel breve periodo, configurando uno scenario di stallo per il club nella finestra di mercato attualmente aperta.

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