Borse europee chiudono in cauto rialzo, scivola il tech
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Redazione Economia
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Le Borse europee hanno archiviato la prima seduta della settimana con un progresso misurato, nonostante la risalita dei prezzi di petrolio e gas e le vendite che hanno premuto sui titoli tecnologici. L'indice paneuropeo Stoxx 600 ha chiuso in rialzo dello 0,6%, mettendo a segno la seconda seduta consecutiva in territorio positivo.
Milano maglia rosa del rialzo, Madrid guida le piazze continentali
Piazza Affari ha terminato le contrattazioni con un incremento dello 0,58%, riagguantando quota 50.035 punti sull'indice Ftse Mib. Londra e Francoforte si sono mosse con maggiore decisione, salendo rispettivamente dello 0,99% e dello 0,76%, mentre Parigi è rimasta più cauta con un +0,38%. A guidare i rialzi in Europa è stata Madrid, con l'Ibex in progresso dell'1,33%, mentre l'indice continentale delle banche ha guadagnato l'1,5%.
Il risiko bancario tiene banco a Milano, Campari in testa al listino
Sul listino milanese, la seduta è stata caratterizzata dall'appuntamento con il consiglio di amministrazione straordinario di Montepaschi, convocato nel pomeriggio per discutere le possibili contromosse dopo il rilancio dell'offerta pubblica di acquisto e scambio da parte di Intesa Sanpaolo. Il titolo dell'istituto senese ha chiuso in rialzo dell'1,36%, sostenuto da un comparto bancario complessivamente in vista: Bper ha segnato un balzo del 2,18%, Mediobanca è salita dell'1,3% e Intesa Sanpaolo ha guadagnato l'1,11%.
In testa al Ftse Mib si è piazzata Campari, con un progresso del 2,99%, seguita da Avio (+2,75%) e Nexi (+2,47%).
Semiconduttori sotto pressione, spread stabile
All'estremo opposto del listino, le vendite hanno colpito i titoli legati al comparto dei semiconduttori: St ha perso il 2,1% e Technoprobe ha ceduto il 2,5%. Sul fronte obbligazionario, lo spread tra Btp e Bund tedesco si è mantenuto stabile intorno ai 109 punti base, con il rendimento del decennale italiano al 4,57%. Il prezzo del petrolio Brent è salito del 2%, sfiorando i 107 dollari al barile, mentre il gas naturale si è attestato poco sopra gli 84 euro al megawattora.
Wall Street contrastata, attesa per le trimestrali e l'inflazione Usa
Oltreoceano, Wall Street ha vissuto una seduta contrastata: l'indice Dow Jones ha registrato un rialzo intorno al mezzo punto percentuale, mentre il Nasdaq è rimasto in lieve calo. Gli investitori attendono l'avvio della stagione delle trimestrali americane, che prenderà il via domani con i conti delle grandi banche, e la pubblicazione del dato sull'inflazione di settembre, in calendario mercoledì, che fornirà indicazioni sulle prossime mosse di politica monetaria della Federal Reserve.
Il mercato obbligazionario statunitense è rimasto chiuso per il Columbus Day, mentre i Treasury Bond hanno continuato a essere monitorati dopo le recenti pressioni.
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