Legge di Bilancio 2025, novità per imprese e incentivi

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Con gli emendamenti del Governo e dei Relatori al disegno di legge di Bilancio 2025, presentati il 13 e il 14 dicembre alla Commissione Bilancio della Camera, sono state introdotte numerose novità che riguardano le imprese italiane. Tra queste, spicca l'introduzione dell'IRES premiale, una misura volta a incentivare le aziende che investono in innovazione e sostenibilità. Questa nuova imposta, infatti, premia le imprese che dimostrano un impegno concreto nella riduzione dei consumi energetici e nell'adozione di tecnologie avanzate.

Inoltre, sono state apportate modifiche significative alla disciplina del bonus transizione 5.0 e del bonus investimenti in beni strumentali 4.0. Il Piano Transizione 5.0, disciplinato dal Decreto 24 luglio 2024, pubblicato in GU n. 183/2024, prevede un credito d'imposta per le imprese che effettuano nuovi investimenti in strutture produttive ubicate nel territorio nazionale. Questo piano, frutto di un confronto con la Commissione Europea, mira a rendere più accessibili e vantaggiosi gli incentivi per le imprese italiane, semplificando le procedure e introducendo incentivi green, come il bonus fotovoltaico e l'aliquota unica di 10 milioni.

Tra le altre novità, si segnalano i nuovi limiti di reddito per l'accesso all'assegno di inclusione e al supporto per la formazione e il lavoro, nonché la riapertura dell'assegnazione agevolata ai soci e la proroga al 31 dicembre 2025 delle regole attualmente vigenti del fondo di garanzia PMI. Inoltre, con la Risposta a Interpello n. 260 del 16 dicembre, l'Agenzia delle Entrate ha chiarito il perimetro delle comunicazioni da inviare ai fini del credito d'imposta per i beni strumentali nuovi. In particolare, la comunicazione preventiva e quella a completamento degli investimenti non sono soggette a termine, pertanto il soggetto interpellante dovrà inviare entrambe le comunicazioni senza remissione in bonis.

Queste misure, che rappresentano un passo importante verso la modernizzazione e la sostenibilità del tessuto produttivo italiano, sono state accolte con interesse dalle imprese, che vedono in esse un'opportunità per crescere e innovare.

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