Sonego, impresa su Etcheverry: al secondo turno di Wimbledon in quattro set
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Redazione Sport
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Lorenzo Sonego ha superato il primo ostacolo sull'erba più prestigiosa del mondo, quello dei Championships di Wimbledon, e l'ha fatto con un'autorevolezza che forse, alla vigilia, non tutti si aspettavano. Il tennista torinese, numero 69 del ranking ATP e chiamato a difendere gli ottavi di finale conquistati nella scorsa edizione, ha infatti eliminato al termine di una battaglia di tre ore e trentanove minuti l'argentino Tomas Martin Etcheverry, testa di serie numero 29 del tabellone e attuale numero 32 del mondo, imponendosi con il punteggio di 6-4, 6-4, 6-7(2), 7-6(4).
Una vittoria che, per certi versi, rappresenta già il miglior risultato in carriera per il piemontese sui prati londinesi, almeno in termini di valore dell'avversario battuto.
Un avvio di sinfonia e il colpo del ko nel secondo set
Il match, disputato sui campi del All England Club, ha messo subito in luce le qualità di un Sonego concentrato e battagliero, capace di imporre il proprio gioco sin dai primi scambi. Nel primo parziale, l'azzurro ha sfruttato le incertezze al servizio di Etcheverry, piazzando il break decisivo che gli ha permesso di chiudere sul 6-4 con una certa tranquillità.
La musica non è cambiata nel secondo set, dove Sonego ha replicato il copione: solidissimo in risposta e chirurgico nelle fasi calde del gioco, ha strappato nuovamente la battuta all'argentino, allungando fino al 6-4 che sembrava indirizzare la contesa verso una rapida conclusione. L'impressione, in quei frangenti, era quella di un Sonego in controllo assoluto della situazione, capace di leggere con anticipo le traiettorie di un avversario pur ostico e ben piazzato in classifica.
La reazione argentina e il brivido del tie-break
Tuttavia, come spesso accade nei tornei del Grande Slam e ancor di più su una superficie come l'erba, dove un singolo punto può cambiare l'inerzia di un intero match, Etcheverry ha trovato le forze per reagire nel terzo set. L'argentino, dal canto suo, ha alzato il livello del proprio tennis, rendendo la vita difficile a Sonego e portandolo al tie-break. Nel gioco decisivo del terzo parziale, è stato l'azzurro a subire il contraccolpo, cedendo con un netto 7-2 che ha riaperto i giochi e acceso i timori di un possibile ritorno dell'avversario.
Il quarto set si è trasformato in un vero e proprio test di carattere e resistenza fisica, con entrambi i giocatori che hanno retto il confronto senza concedere alcun break ai rispettivi servizi. La posta in palio si è giocata tutta nel secondo tie-break della partita, dove Sonego ha trovato le energie e la lucidità necessarie per spuntarla.
La qualità nei momenti che contano e il prossimo avversario
È stato proprio nel tie-break del quarto set che Lorenzo Sonego ha sfoderato il suo tennis migliore, piazzando colpi di grande qualità e tenendo a bada la furia agonistica di Etcheverry, che pure ha tentato il tutto per tutto. Il punteggio finale di 7-6(4) ha suggellato una prestazione di grande solidità mentale, nella quale il torinese ha dimostrato di saper gestire la pressione dei momenti decisivi, senza lasciarsi sopraffare dalla delusione per il terzo set perso.
Una volta messa in cascina la vittoria, l'attenzione di Sonego si è già spostata sul prossimo impegno: al secondo turno, il giocatore piemontese troverà infatti il canadese Gabriel Diallo, che ha ottenuto il pass per il turno successivo a seguito del ritiro del francese Benjamin Bonzi nel corso del quinto set del suo incontro di primo turno.
Un successo che vale doppio per la rincorsa stagionale
Questa vittoria, al di là del significato immediato di accesso al secondo turno, assume un peso specifico notevole per il cammino di Lorenzo Sonego in questo 2026. Battere un giocatore del calibro di Etcheverry, inserito tra le teste di serie e reduce da un'ottima stagione, non solo regala punti preziosi per il ranking ma conferma come il tennista italiano possa esprimere un tennis di alto livello anche sulla superficie più insidiosa del circuito.
Le tre ore e quaranta minuti di gioco intenso hanno messo in luce una condizione atletica soddisfacente e una tenuta mentale che, in passato, gli era talvolta venuta a mancare nei match tirati. Ora, l'appuntamento con Diallo si prospetta come un'occasione ghiotta per proseguire l'avventura londinese e provare a eguagliare, o magari superare, il risultato ottenuto lo scorso anno. Il cammino di Sonego a Wimbledon continua, e le premesse per fare bene ci sono tutte.




