Mondiali, il debutto di Lucumi accende il mercato del Bologna. Sul colombiano il Besiktas di Italiano poi Roma e Juventus

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Sport Redazione Sport   -   E alla fine è iniziato anche il Mondiale di Jhon Lucumi, forse il più atteso della pattuglia rossoblù. Non perché ci siano speranze di trattenerlo ma perché ogni giocata o eventuale dichiarazione del colombiano può alimentare la narrazione di un'estate da protagonista del mercato. Sarà lui l'attore principale della telenovela, lo sapevamo ormai da dodici mesi.

L'anno scorso, dopo un lungo corteggiamento soprattutto da parte del Sunderland, ricominciò a giocare in rossoblù con la certezza di essere giunto al capolinea, senza alcuna intenzione di firmare il rinnovo del contratto in scadenza nel 2027.

Il debutto mondiale che fa salire il valore

La prestazione offerta da Lucumi nell'esordio contro l'Uzbekistan, la nazionale guidata da Fabio Cannavaro, ha confermato le qualità che hanno messo il difensore al centro dell'attenzione del calciomercato. La Colombia si è imposta per 3-1 e il centrale del Bologna è stato il migliore del pacchetto arretrato, con 76 palloni toccati, sette recuperi difensivi e una percentuale di passaggi riusciti pari al 92 per cento su 68 tentativi, 25 dei quali nella metà campo avversaria.

Numeri che testimoniano la sua abilità in fase di costruzione dal basso, caratteristica particolarmente apprezzata da Luciano Spalletti, e che potrebbero innescare l'asta sperata dalla dirigenza rossoblù.

Il muro del Bologna: almeno venti milioni

A Casteldebole la posizione è chiara: Lucumi non partirà per meno di venti milioni di euro. La clausola rescissoria, fissata a 28 milioni, resta attiva fino a metà luglio, ma nessuno dei club interessati sembra al momento intenzionato a esercitarla. Sul tavolo, al momento, sono arrivate offerte preliminari che non superano i 15 milioni, ritenute insufficienti dal Bologna che punta a una cessione comunque superiore ai venti milioni.

Il Besiktas di Italiano e le pretendenti italiane

Il primo a muoversi concretamente è stato il Besiktas di Vincenzo Italiano, che vorrebbe riabbracciare il difensore dopo la positiva esperienza a Bologna. L'offerta del club turco, si aggirerebbe tra i 10 e i 12 milioni più bonus, ma il giocatore al momento non sembrerebbe attratto dalla destinazione. Sul fronte italiano, oltre alla Juventus, si sono fatte avanti anche la Roma e l'Atalanta.

I giallorossi valutano il colombiano in caso di partenza di Ndicka, mentre Gasperini lo avrebbe indicato come possibile obiettivo. Anche il Bournemouth, futura avversaria in Europa League, avrebbe sondato il terreno.

La Juventus e l'intreccio con Miretti

La Juventus, che con l'arrivo di Giovanni Carnevali alla guida dell'area tecnica può contare su ottimi rapporti con il Bologna, sembra la pretendente da tenere maggiormente d'occhio. Lucumi è una richiesta precisa di Spalletti, che lo considera il profilo ideale per la sua difesa. La società bianconera deve però fare i conti con esigenze di bilancio e con la necessità di generare plusvalenze entro il 30 giugno.

Proprio in questo contesto si inserisce il nome di Fabio Miretti, centrocampista classe 2003 che piace a Casteldebole e che potrebbe essere ceduto ai rossoblù per una cifra intorno ai 15 milioni. Pur tenendo separate le due trattative, l'operazione Miretti potrebbe contribuire a facilitare il successivo arrivo di Lucumi in bianconero.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.