Rivoluzione nelle scuole superiori dell'Emilia-Romagna: i tecnici e i professionali superano i licei

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Nell'Emilia-Romagna, la tendenza delle iscrizioni alle scuole superiori per l'anno scolastico 2024/2025 ha subito un cambiamento significativo. Nonostante il calo demografico che ha influenzato il numero totale degli iscritti, gli istituti tecnici e professionali hanno visto un aumento delle preferenze, superando i licei.

I dati delle iscrizioni

L'Ufficio scolastico regionale ha diffuso i dati definitivi delle iscrizioni, evidenziando come l'Emilia-Romagna registri la percentuale più elevata del Paese di iscrizioni ai professionali e la terza percentuale più elevata per le iscrizioni ai tecnici. Nonostante ciò, i licei rimangono le scuole più scelte dai ragazzi.

Il successo del Liceo "Jacopone da Todi"

Tra i licei, il "Jacopone da Todi" si distingue per i risultati molto soddisfacenti. I nuovi iscritti ai quattro indirizzi sono infatti 174, con un incremento del 10%, un risultato che conferma la qualità della proposta formativa della scuola.

Polemica a Crema

A Crema, invece, è scoppiata una polemica all'Istituto "Munari". Il preside, Pierluigi Tadi, aveva deciso di attivare la classe del nuovo liceo del Made in Italy nonostante fosse arrivata l'iscrizione di un solo studente. La decisione, poi ritrattata, prevedeva di "spostare" 24 studenti dall'indirizzo economico-sociale, quello già esistente e scelto dalla maggior parte dei futuri studenti, alla classe del Made in Italy. In assenza di volontari, 24 studenti sarebbero stati estratti a sorte e "costretti" a seguire le lezioni dell'indirizzo Made in Italy.

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