Altamura: iscrizioni scuole superiori, i licei dominano le scelte degli studenti
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Redazione Interno
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Si sono chiuse ieri, 10 febbraio, le iscrizioni online per le scuole secondarie di II grado relative all’anno scolastico 2025/2026, attraverso la piattaforma Unica del Ministero dell’Istruzione. I dati aggregati per regione, diffusi dal Ministero, confermano una tendenza ormai consolidata in tutta Italia: i licei continuano a essere la scelta predominante tra gli studenti, mentre gli istituti tecnici e professionali registrano un calo di interesse.
In Puglia, ad esempio, i licei raccolgono il 58,01% delle preferenze, con una netta prevalenza dello scientifico (16,08%), seguito dall’opzione scienze applicate (10,31%) e dal linguistico (7,69%). Percentuali più contenute si riscontrano per il classico (6,48%) e per gli indirizzi artistico (2,99%), musicale e coreutico (0,70% e 0,22% rispettivamente), mentre risultano quasi marginali le scelte verso percorsi come l’europeo/internazionale (0,33%) o il Made in Italy (0,12%).
Una tendenza simile emerge in Sicilia, dove i licei confermano il loro appeal, attirando un numero crescente di studenti, mentre tecnici e professionali segnano un leggero ma significativo calo. I dati elaborati dall’Ufficio scolastico regionale mostrano come, nonostante le politiche di promozione degli istituti tecnici e professionali, le famiglie e i ragazzi continuino a privilegiare percorsi formativi più tradizionali, spesso percepiti come più adatti a garantire un futuro accademico o professionale di alto livello.
Anche nella provincia di Cuneo, i licei si attestano al 46,4% delle iscrizioni, superando di gran lunga la media nazionale del 56% e quella regionale del 52,9%. Gli istituti tecnici, con il 36,7%, e i professionali, con il 16,9%, rimangono opzioni minoritarie, seppur con percentuali leggermente più alte rispetto al resto d’Italia.
Il Lazio, invece, si distingue come la regione con la più alta preferenza per i licei, scelti dal 69,48% degli studenti. Un dato che supera di quasi 14 punti percentuali la media nazionale, attestata al 56%. Tra i licei, lo scientifico si conferma il più gettonato, con un terzo degli studenti che opta per questo indirizzo.
Questi numeri riflettono una tendenza che va oltre le singole regioni, delineando un quadro nazionale in cui i licei rappresentano la scelta privilegiata per sette studenti su dieci. Una preferenza che, se da un lato evidenzia la fiducia nelle tradizionali vie formative, dall’altro solleva interrogativi sulle politiche di orientamento e sulla capacità di valorizzare percorsi alternativi, come quelli tecnici e professionali, spesso cruciali per il mercato del lavoro.




