WhatsApp Web si aggiorna: chiamate e videochiamate arrivano sul browser con nuove funzioni
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Scienza e Tecnologia
-
In questi giorni, per l’app di messaggistica istantanea WhatsApp, gestita da Meta, stanno venendo introdotte in maniera progressiva alcune nuove funzioni per quanto riguarda le chiamate e le videochiamate, che adesso potranno essere effettuate anche tramite WhatsApp Web, ovvero direttamente da browser. L’annuncio ufficiale, arrivato il 28 luglio 2026, ha ufficializzato l’implementazione di queste novità, destinate a diventare presto disponibili per tutti gli utenti.
La possibilità di avviare e ricevere conversazioni, sia individuali che di gruppo, senza scaricare l’app per Mac o Windows rappresenta un cambiamento significativo per la piattaforma: la crittografia end-to-end rimane naturalmente al centro del servizio, e non sono previsti limiti di tempo per le comunicazioni. Si tratta di un passo avanti che colma una delle lacune più evidenti emerse durante l’uso dell’applicazione in versione web, dove fino a ora le chiamate vocali e video erano prerogativa esclusiva dei client desktop o delle app mobili.
Chiamate e videochiamate direttamente da WhatsApp Web
La novità annunciata da Meta permette di effettuare e ricevere chiamate audio e video direttamente da WhatsApp Web, sia con un singolo contatto sia all’interno di un gruppo, e il tutto può avvenire da una semplice scheda di browser come Chrome, Edge, Safari o Firefox. L’aggiornamento non si limita tuttavia alla sola estensione della funzionalità al web; la piattaforma introduce anche il trasferimento delle chiamate tra smartphone, tablet e computer, consentendo così di spostare una conversazione in corso da un dispositivo all’altro senza interromperla.
A ciò si aggiunge una sala d’attesa per le conversazioni di gruppo, che permette di gestire gli invitati in attesa di essere ammessi alla chiamata, e nuovi strumenti pensati per migliorare la qualità di audio e video fin dai primi secondi del collegamento. Tra questi spiccano l’avvio rapido del video in alta definizione e un sistema per attenuare i rumori di fondo, due accorgimenti che promettono di rendere l’esperienza più fluida e professionale, specialmente in contesti di lavoro o in riunioni con più partecipanti.
L’integrazione con il browser e le novità per i dispositivi multipli
WhatsApp ha esteso in modo significativo le funzioni dedicate alle chiamate da browser, con un aggiornamento pensato soprattutto per chi utilizza il servizio su più dispositivi e desidera una maggiore flessibilità operativa. La possibilità di utilizzare WhatsApp Web come terminale per le chiamate, senza la necessità di installare alcun software aggiuntivo, semplifica l’accesso per gli utenti che lavorano su computer condivisi o che preferiscono evitare l’ingombro di applicazioni dedicate.
La sala d’attesa per gli invitati, in particolare, si rivela uno strumento utile per chi organizza meeting virtuali con numerosi partecipanti, offrendo un controllo più rigoroso su chi può accedere alla conversazione e in che momento.
Allo stesso tempo, il trasferimento delle chiamate tra dispositivi rappresenta una risposta concreta alla crescente mobilità degli utenti, che sempre più spesso passano da un dispositivo all’altro nell’arco della stessa giornata; la funzionalità consente di non interrompere il filo del discorso, mantenendo attiva la comunicazione mentre si cambia schermo o luogo fisico.
Qualità e sicurezza al centro dell’aggiornamento
L’attenzione alla qualità di audio e video, che secondo Meta sarà percepibile fin dai primi secondi del collegamento, si accompagna a un sistema di attenuazione dei rumori di fondo capace di filtrare i suoni ambientali indesiderati, migliorando la chiarezza della voce e la resa complessiva della chiamata. L’avvio rapido del video HD, invece, evita i tradizionali tempi di attesa per il miglioramento della risoluzione, offrendo subito un’immagine nitida e definita.
Tutte queste novità, che saranno progressivamente distribuite a livello globale, mantengono invariato il livello di sicurezza garantito dalla crittografia end-to-end, che resta uno dei pilastri fondamentali dell’ecosistema WhatsApp. La scelta di Meta di puntare su un’integrazione sempre più stretta tra web e dispositivi mobili riflette una strategia chiara: rendere la piattaforma onnipresente e funzionale in qualsiasi contesto d’uso, senza sacrificare la privacy e l’affidabilità che gli utenti si aspettano.
Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.
