Morto a 38 anni l'arbitro Rob Dieperink, era stato escluso dai Mondiali dopo un’indagine archiviata

Morto a 38 anni l'arbitro Rob Dieperink, era stato escluso dai Mondiali dopo un’indagine archiviata
Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Sport Redazione Sport   -   Lutto nel mondo del calcio olandese e internazionale per l'improvvisa scomparsa di Rob Dieperink, il fischietto di 38 anni trovato senza vita nella sua abitazione di Borculo, cittadina a circa 160 chilometri a est di Amsterdam, dove era nato e cresciuto. La notizia, che ha gettato nello sconforto la Federcalcio dei Paesi Bassi (KNVB) e l'intero movimento arbitrale, arriva a poche settimane di distanza da una vicenda giudiziaria che aveva segnato profondamente la sua carriera, costringendolo a rinunciare al sogno di partecipare ai Mondiali del 2026.

A dare l'annuncio della dipartita è stata la stessa KNVB, che in una nota ufficiale ha espresso "sgomento e profonda tristezza", descrivendo Dieperink come un collega stimato, competente e, soprattutto, una persona gentile e coinvolta.

La carriera e le direzioni di gara

Rob Dieperink era un volto noto nel panorama arbitrale europeo, con una carriera iniziata giovanissimo e consolidatasi in oltre quindici anni di attività. Dal 2017, anno del suo esordio in Eredivisie, il massimo campionato olandese, aveva collezionato quasi 300 direzioni di gara ufficiali, di cui ben 84 nella massima serie, guadagnandosi la fiducia e il rispetto dei colleghi e delle istituzioni calcistiche.

Il suo talento e la sua affidabilità lo avevano portato a ricoprire il prestigioso ruolo di addetto al Video Assistant Referee (VAR) durante gli Europei del 2024 e nella finale di Europa League dello stesso anno, traguardi che ne avevano certificato la crescita e l'affidabilità in campo internazionale.

L'arresto a Londra e l'esclusione dal Mondiale

Proprio queste qualità gli erano valse la designazione per la Coppa del Mondo del 2026, manifestazione alla quale avrebbe dovuto partecipare come ufficiale VAR. Tuttavia, lo scorso aprile, il suo sogno si è infranto in circostanze drammatiche: Dieperink era stato arrestato dalla polizia metropolitana di Londra in un hotel della capitale, dove si trovava per ricoprire il ruolo di VAR nella gara di Europa Conference League tra Crystal Palace e Fiorentina.

L’accusa, gravissima, era di presunte molestie sessuali nei confronti di un minore diciassettenne, un episodio che aveva immediatamente innescato un'indagine e portato la FIFA a escluderlo dalla lista degli arbitri per i Mondiali.

Dieperink, che aveva sempre respinto ogni addebito, dichiarò in un'intervista al quotidiano olandese De Telegraaf di essere "profondamente rattristato per essere stato accusato ingiustamente", e di aver collaborato fin da subito con gli inquirenti, mostrando piena trasparenza anche nei confronti della FIFA e della UEFA.

La sua posizione, nonostante la fiducia ricevuta dalla KNVB, si era fatta insostenibile sul piano internazionale, e l'esclusione dal torneo mondiale era stata un duro colpo per la sua carriera e per la sua serenità personale.

Le indagini e il mistero sulla morte

Dopo l'arresto, il caso giudiziario inglese si era però rapidamente risolto: la polizia metropolitana, dopo un'indagine approfondita che includeva la raccolta di immagini di videosorveglianza e l'esame di dispositivi elettronici, aveva archiviato il procedimento per mancanza di prove sufficienti a sostenere l'accusa in tribunale, scagionando di fatto l'arbitro olandese.

Nonostante l'archiviazione, Dieperink aveva ripreso la sua attività arbitrale, dirigendo addirittura sabato 11 luglio l'amichevole tra Go Ahead Eagles e Apollon Limassol. Il suo corpo è stato poi trovato nella sua casa di Borculo, e le autorità locali hanno aperto un'indagine per chiarire le cause del decesso.

Secondo quanto riportato dai media olandesi e internazionali, la polizia avrebbe per il momento escluso il coinvolgimento di terze persone, ma non ha fornito ulteriori dettagli sulla natura della scomparsa, lasciando aperto un alone di mistero su quanto realmente accaduto nelle ultime ore di vita del giovane arbitro.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.