Il commissario Montalbano batte ancora il Grande Fratello Vip, la replica sfiora il 16% di share
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Redazione Cultura e Spettacolo
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La prima serata di martedì 14 aprile, va detto senza mezzi termini, ha consegnato un verdetto chiaro: il pubblico italiano continua a preferire le indagini silenziose di Vigata ai tumulti della casa più spiata d’Italia. La replica dell’episodio intitolato ‘Gatto e cardellino’, trasmessa su Rai1 con Luca Zingaretti nei panni del celebre commissario, ha raccolto 2.811.000 telespettatori, pari al 15,9% di share. Un dato, questo, che non solo conferma la longevità della fiction tratta dai romanzi di Camilleri, ma ne sottolinea anche la capacità di tenere testa – e anzi di superare – produzioni dal budget ben più Corposo e dal battage pubblicitario incessante.
Il podio degli ascolti: Montalbano primo, DiMartedì sorprende, Gf Vip terzo
A osservare la classifica completa, emerge una gerarchia piuttosto nitida. Subito dietro la fiction di Rai1, e con un distacco minimo in termini di share assoluto, si piazza ‘DiMartedì’, il talk show di attualità condotto su La7. Pur fermandosi all’11,1% di share, il programma di approfondimento politico ha totalizzato 1.810.000 spettatori, scalzando di fatto il reality di Canale 5 dalla seconda posizione. Quest’ultimo, ‘Grande Fratello Vip’, ha infatti intrattenuto 1.809.000 telespettatori, pari al 15,1% di share. Un dato, quello del reality condotto da Ilary Blasi, che appare in leggero calo rispetto alle scorse settimane, soprattutto se rapportato alla tenuta di un semplice repertorio seriale.
Belve e Francesca Fagnani all’8,6%, distacchi significativi tra le reti minori
Scendendo ulteriormente nella graduatoria, si nota un altro elemento degno di attenzione. Su Rai2, ‘Belve’ – il programma di Francesca Fagnani noto per le interviste a tutto campo – ha ottenuto 1.280.000 spettatori, fermandosi all’8,6% di share. Un risultato dignitoso, se si considera la fascia oraria e la concorrenza agguerrita, ma che evidenzia un divario strutturale rispetto ai colossi dell’intrattenimento generalista. Nessun altro programma, tra quelli in onda nella prima serata del 14 aprile, è riuscito a scalfire il quartetto di testa. La replica di Montalbano, insomma, ha dimostrato che il prodotto seriale di qualità, anche quando già noto al pubblico, può tranquillamente imporsi su meccanismi narrativi basati sulla diretta e sul coinvolgimento emotivo dei concorrenti.
Un martedì da record per la replica, il talk di attualità tiene il passo
La vittoria di Rai1, va ribadito, non è stata schiacciante in termini di distacco percentuale dal secondo classificato; ma il dato più significativo rimane la capacità della rete ammiraglia di Stato di capitalizzare su un archivio solido, senza dover ricorrere a novità o eventi speciali. Il 15,9% di share raccolto da Zingaretti supera di misura il 15,1% del reality di Canale 5, ma il vero sorpasso ai danni di Mediaset è arrivato proprio dal terzo gradino del podio, occupato da La7. ‘DiMartedì’, con i suoi 1.810.000 spettatori, ha scavalcato il programma di Blasi in termini di audience assoluta per un solo migliaio di telespettatori (1.810.000 contro 1.809.000), sebbene lo share più basso dell’11,1% ne tradisca la differente composizione del pubblico nei rispettivi target commerciali. Una fotografia, quella degli ascolti del 14 aprile, che restituisce l’immagine di un sistema televisivo in cui la replica di un poliziesco di successo riesce ancora a dettare legge.




