Rafforzamento della sorveglianza dei mercati cripto in Italia
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Redazione Economia
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L'Autorità Europea degli strumenti finanziari e dei mercati (ESMA) ha annunciato l'intenzione di condurre un'indagine conoscitiva a livello dell'Unione europea sulla prestazione di servizi per le cripto-attività. Questa mossa è in vista dell'applicazione di MiCAR, il regolamento sui mercati delle cripto-attività.
Indagine ESMA e MiCAR
L'indagine ESMA è finalizzata a ottenere informazioni relative alle entità finanziarie interessate a svolgere servizi per le cripto-attività. Questo sarà fatto avvalendosi della procedura di notifica alle Autorità nazionali competenti ai sensi dell'articolo 60 di MiCAR.
Aumento della sorveglianza in Italia
Nell'ambito dell'adeguamento al Markets in Crypto-Assets (MiCA) dell'Unione Europea, l'Italia si appresta a rafforzare la sorveglianza dei mercati cripto. In base alla nuova normativa, l'Italia aumenterà la sorveglianza sui mercati degli asset digitali per frenare e punire l'insider trading e gli schemi di manipolazione del mercato.
Sanzioni per violazioni normative
Il decreto prevede multe tra i 5.000 e i 5 milioni di euro (5.400-5,4 milioni di dollari) a seconda della gravità e della portata delle violazioni normative. Queste sanzioni saranno sia penali che amministrative, per chi esercita abusivamente e viola le regole comunitarie.
Poteri di regolazione e vigilanza
La stretta sulle cripto-attività assegna poteri di regolazione e vigilanza alla Consob e alla Banca d'Italia. Questo è introdotto da un nuovo decreto legge, atteso domani all'esame del consiglio dei ministri, che fissa la cornice di regole per il mercato del bitcoin, dall'emissione e diffusione delle valute virtuali alle autorizzazioni per operare, fino al quadro sanzionatorio.




