Francesco Risso svela a Milano The bureau of imagination: l'abito dipinto a mano per Alicia Keys
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Francesco Risso ha scelto Milano per il debutto italiano di The bureau of imagination, il progetto creativo ibrido fondato insieme ad Alex Sossah, dove moda, arte, oggetti e archivio si fondono in un unico laboratorio. L'occasione è stata la chiusura di Vogue World 2026, andato in scena in una Galleria Vittorio Emanuele II trasformata in palcoscenico a cielo aperto. Sul palco, Alicia Keys ha interpretato "I Feel Love" di Donna Summer al pianoforte, indossando un abito firmato proprio da Risso e realizzato attraverso il linguaggio del suo nuovo progetto.
Un abito dipinto a mano come un quadro
La creazione indossata dalla cantante è un slip dress assemblato con ritagli di raso, chiffon, georgette e crêpe de Chine, tenuti insieme da fili e perline, con uno strascico enorme dipinto interamente a mano da Flaminia Veronesi, come se la superficie fosse una tela. Risso ha spiegato che il punto di partenza è stata l'idea di frammenti: pezzi che hanno già vissuto una storia e che si uniscono per darne vita a un'altra. La volontà era creare qualcosa di solenne senza diventare troppo formale o rigido, capace di seguire il corpo e il movimento durante l'esibizione.
Dalla passerella del Met Gala al palco milanese
Il primo assaggio del progetto era arrivato a maggio, quando Paloma Elsesser aveva calcato il red carpet del Met Gala con una creazione costruita a partire da trenta abiti vintage degli anni Venti, Trenta e Quaranta, recuperati su eBay e poi smontati, tagliati, ricuciti, tinti e ricamati nel laboratorio di Risso. I capi originali sono diventati un unico corpo narrativo in cui ogni frammento conserva traccia della propria storia, secondo una filosofia che trasforma ciò che esiste già stratificando memoria e artigianalità.
Il percorso del designer tra Marni e Gu
Milanese di adozione ma di formazione internazionale, Risso ha studiato moda tra Firenze, New York e Londra, ha trascorso un decennio da Prada e dal 2016 al 2025 ha diretto la creatività di Marni. Lo scorso gennaio Fast Retailing ha annunciato la sua nomina a direttore creativo di Gu, il brand giapponese del gruppo proprietario di Uniqlo, con la prima collezione prevista per la stagione autunno/inverno 2026. In parallelo, Risso sta sviluppando una nuova linea in collaborazione con Uniqlo, dopo l'esperienza del 2022.
La serata al Bureau e il contesto milanese
Il debutto milanese del progetto non si è limitato alla passerella. Nella serata del 23 settembre è in programma "A Night at the Bureau", un incontro conviviale negli spazi del Bureau of Imagination con una cena curata dallo chef Ferdinando Colombo, durante la quale gli ospiti sono invitati a partecipare a una conversazione aperta sul tema della creatività. L'evento si inserisce nel calendario della Milano Fashion Week, che ha visto Vogue World aprire la settimana con un omaggio alla manifattura e al tocco umano nell'era dell'intelligenza artificiale.
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