Netanyahu accusa Hamas di sabotare i negoziati per il cessate il fuoco a Gaza
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Redazione Esteri
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Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha accusato Hamas di ostacolare gli sforzi per raggiungere un accordo di cessate il fuoco nella Striscia di Gaza. Netanyahu ha dichiarato che Israele è preparato a fronteggiare qualsiasi minaccia, sia difensiva che offensiva. Ha inoltre sottolineato che Hamas si è dimostrata completamente ostinata nei negoziati.
Raid israeliani a Gaza
Durante la notte, raid israeliani hanno causato la morte di 19 persone, tra cui una donna e i suoi sei figli a Deir al-Balah, secondo quanto riportato dall'ospedale Al-Aqsa Martyrs. In un altro attacco aereo, due edifici residenziali sono stati colpiti nella città di Jabaliya, nel nord di Gaza, uccidendo due uomini, una donna e sua figlia, secondo il Ministero della Salute gestito da Hamas. Inoltre, quattro persone sono state uccise in un attacco israeliano nel centro della Striscia di Gaza, mentre un raid vicino a Khan Yunis ha causato la morte di quattro membri della stessa famiglia, tra cui due donne.
Blinken in Israele per negoziati
Il Segretario di Stato americano Antony Blinken si è recato in Israele per cercare di siglare un accordo di cessate il fuoco nella Striscia di Gaza. Dopo mesi di controversi negoziati tra mediatori di Stati Uniti, Qatar ed Egitto ed emissari di Hamas, sembrava che un accordo fosse vicino. Funzionari americani e israeliani hanno espresso cauto ottimismo dopo due giorni di colloqui a Doha.
Netanyahu: flessibilità su alcuni punti
Netanyahu ha dichiarato che Israele è disposto a essere flessibile su alcuni punti dell'accordo, ma non su altri. Ha insistito che i principi stabiliti sono essenziali per la sicurezza di Israele e che la pressione militare e diplomatica è il modo per liberare gli ostaggi.




