Omicidio di Loreto: l'autopsia di Ettore Sorrentino rivela un'aggressione brutale

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Redazione Interno Redazione Interno   -   L'autopsia sul corpo di Ettore Alessandro Sorrentino, il 45enne trovato senza vita in un garage di via Altotting a Loreto venerdì 19 settembre, dipinge i contorni di un'aggressione di inaudita violenza.

La dinamica violenta secondo gli esami, l'uomo è stato colpito alla testa da più colpi, i quali, provenendo da diverse direzioni, fanno pensare a una dinamica particolarmente cruenta. La causa del decesso, come stabilito dai medici legali Loredana Buscemi ed Eva Montanari su disposizione del pm Andrea Magi, è stato un trauma cranico encefalico di gravità estrema.

Il ritrovamento delle possibili armi accanto al corpo, gli investigatori hanno rinvenuto due mazzette da mutatore. La compatibilità di questi oggetti con le lesioni riscontrate le trasforma in possibili armi del delitto. La natura dei traumi e la presenza di questi strumenti portano gli inquirenti a non escludere che all’aggressione abbia partecipato più di una persona. Per ricostruire la sequenza degli eventi, è previsto un nuovo sopralluogo sul luogo del ritrovamento.

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