Liberazione temporanea delle giornaliste iraniane
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Redazione Esteri
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Le giornaliste iraniane Elaheh Mohammadi e Niloufar Hamedi sono state rilasciate su cauzione domenica 14 gennaio dopo 16 mesi di prigionia. Le immagini delle due donne, liberate dopo un lungo periodo di detenzione, hanno fatto il giro dei social.
Rivelazioni sulla morte di Mahsa Amini
Mohammadi, cronista di "Ham Midan", e Hamedi, fotografa di "Shargh", avevano rivelato al mondo l'orribile fine di Mahsa Jina Amini. La ragazza curda-iraniana era stata fermata in una strada della capitale Teheran, nel settembre 2022, perché non indossava correttamente il velo e poi è morta dopo tre giorni di coma.
Condanne e cauzione
Per aver denunciato la morte di Mahsa Amini, le giornaliste erano state condannate a 13 e 12 anni di carcere. Sono state rilasciate su cauzione (100 miliardi di rial, circa 200 mila euro) dopo 17 mesi nella prigione di Evin, in Iran.
Rilascio temporaneo
Il loro rilascio è temporaneo, fino alla seduta della Corte d'Appello. Questo evento segna un momento importante per la libertà di stampa in Iran, ma la lotta per la giustizia continua.
Il World Economic Forum a Davos
Dal 15 al 19 gennaio si tiene il 54esimo World Economic Forum a Davos, nelle alpi svizzere. Più di trecento capi di Stato e di governo e altre 2800 personalità tra economisti, banchieri e politici si ritrovano per discutere delle sfide globali. I punti di discussione in agenda previsti includono i conflitti in corso in Ucraina e Medio Oriente, lo stato dell'economia e finanza mondiale, la sanità, crisi climatica e transizione energetica.




