Roma spezza la maledizione delle trasferte

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Dopo un'attesa lunga nove mesi e un giorno, la Roma è finalmente riuscita a vincere una partita in trasferta, rompendo così un tabù che sembrava destinato a durare in eterno. La vittoria è arrivata proprio a Udine, dove tutto era iniziato il 25 aprile 2024, quando la squadra, allora allenata da Daniele De Rossi, aveva ottenuto un successo grazie a un colpo di testa di Cristante nei minuti finali di una partita sospesa per via dello pneumotorace di Ndicka.

In questa occasione, la Roma, guidata da Claudio Ranieri, ha saputo sfruttare le ingenuità difensive dell'Udinese, che ha concesso due rigori decisivi. Il primo, causato da un tocco di mano del belga Kabasele, e il secondo, frutto di un intervento in ritardo del rumeno Sava, hanno permesso ai giallorossi di espugnare il Bluenergy Stadium. Nonostante la lunga attesa per la convalida del gol dell'attaccante bianconero Lorenzo Lucca, il VAR ha confermato la regolarità della posizione di Karlström, che si trovava oltre tutti i difendenti giallorossi.

La partita ha visto l'Udinese commettere errori individuali che hanno compromesso il risultato finale, una costante nelle recenti prestazioni della squadra friulana. La Roma, invece, ha saputo capitalizzare queste ingenuità, tornando a casa con i tre punti in valigia e spezzando una serie di diciotto trasferte senza vittorie.

Ora, con dieci giorni decisivi davanti a sé, la squadra di Ranieri dovrà dimostrare di poter mantenere questo slancio positivo anche nelle prossime sfide, cercando di consolidare la propria posizione in classifica e di continuare a sorridere lontano dall'Olimpico.

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