Verdetto sul nuovo stadio della Roma: nove condanne e dieci assoluzioni
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Redazione Interno
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Il processo per la costruzione del nuovo Stadio della Roma ha raggiunto una conclusione significativa. I giudici della Capitale hanno emesso nove condanne e una decina di assoluzioni.
Dettagli del verdetto
Il sipario sul megaprogetto dello stadio della Roma a Tor di Valle, presentato con grande enfasi il 26 marzo 2014 nella Sala della Protomoteca del Campidoglio, cala definitivamente a Piazzale Clodio. Trenta anni di carcere complessivi sono stati comminati in primo grado a nove dei 22 imputati. Questo verdetto segue la richiesta delle pm Giulia Guccione e Luigia Spinelli, che lo scorso 27 ottobre avevano chiesto pene per oltre cento anni di reclusione.
Condanne principali
Dopo otto ore di camera di consiglio, i giudici dell'ottava sezione collegiale di Roma hanno emesso la sentenza di primo grado. L'ex presidente dell'assemblea capitolina, Marcello De Vito, è stato condannato a otto anni e 8 mesi di reclusione. Luca Parnasi, un altro imputato chiave nel processo, ha ricevuto una condanna di due anni. Per Luca Lanzalone, i magistrati hanno chiesto tre anni di reclusione.
Altre condanne
Il parlamentare della Lega, Giulio Centemero, è stato condannato a un anno di reclusione, ma la sua pena è stata sospesa. Questo fa parte delle dieci assoluzioni decise dai giudici della Capitale nel processo per il nuovo Stadio della Roma.
Il processo ha portato a una serie di condanne e assoluzioni significative. Questo rappresenta un importante passo avanti nella risoluzione delle questioni legali che circondano la costruzione del nuovo Stadio della Roma.




