Scontro ad Arignano, muore automobilista: venti studenti feriti
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Redazione Interno
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Un violento impatto, le cui dinamiche i investigatori stanno ancora ricostruendo nei dettagli, ha insanguinato la mattina di Arignano, nel Torinese, all'incrocio tra via Borgo Cremera e via Borgonuovo. Lo scontro frontale, di una crudezza che non ha bisogno di essere enfatizzata, ha visto come protagonisti un'auto e uno scuolabus che, al momento dell'incidente, trasportava una cinquantina di studenti. Dalle macerie della vettura, i soccorritori non hanno potuto che constatare il decesso del conducente, l'unica persona a bordo, per il quale ogni manovra di rianimazione è risultata purtroppo vana.
Il soccorso immediato e i feriti
Mentre l'automobilista perdeva la vita sul colpo, una ventina di giovani passeggeri dell'autobus, sebbene scampati a conseguenze ben più gravi, hanno riportato varie ferite e contusioni; si trattava, per la maggior parte di loro, di traumi di lieve entità, che non hanno tuttavia evitato un comprensibile stato di shock e il ricovero in ospedale per le necessarie verifiche. L'arrivo massiccio dei soccorsi, che qualcuno ha definito tempestivo, ha permesso di gestire una scena complessa: oltre alle ambulanze coordinate dal 118 di Azienda Zero, sono intervenuti i vigili del fuoco per la messa in sicurezza dell'area e persino l'elicottero del servizio di elisoccorso regionale, il quale, atterrato nelle vicinanze, si è reso disponibile per un eventuale trasporto d'urgenza che, stando alle prime valutazioni mediche, non si è poi reso necessario.
Le operazioni sul luogo della tragedia
La zona dell'incidente, dopo lo sgombero dei mezzi coinvolti e dei feriti, è stata immediatamente isolata dalle forze dell'ordine, le quali hanno avviato i consueti rilievi per accertare le cause precise del dramma. Gli agenti, concentrandosi sulla segnaletica orizzontale e verticale e sull'eventuale presenza di testimoni, hanno lavorato per ore per ricostruire l'esatta dinamica, mentre il traffico nella strada secondaria veniva deviato, creando non pochi disagi alla circolazione. Alcuni di loro, con meticolosa pazienza, hanno setacciato l'asfalto alla ricerca di qualsiasi elemento potesse rivelarsi utile, dai frammenti di lamiera alle tracce di frenata.
Il trasferimento in ospedale e le condizioni
Tutti gli studenti che hanno accusato malori o lesioni, se ne contano una ventina in totale, sono stati condotti con una certa rapidità verso la struttura ospedaliera di Chieri, dove i sanitari hanno potuto visitarli con attenzione. I medici dell'ospedale, dopo averli sottoposti ad accertamenti radiologici e a visite specialistiche, ne hanno confermato la prognosi sostanzialmente benigna, escludendo la presenza di fratture importanti o di traumi cranici rilevanti; qualcuno di loro, tuttavia, è stato trattenuto per qualche ora in osservazione, prima di essere affidato alle rispettive famiglie, giunte nel frattempo nel pronto soccorso in preda a una legittima apprensione.




