Morte di Antonello Fassari, il cordoglio di colleghi e amici: da Brignano al Bar dei Cesaroni

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   La scomparsa di Antonello Fassari, avvenuta oggi 5 aprile 2025 all’età di 72 anni, ha lasciato un vuoto nel mondo dello spettacolo, tra chi lo ha conosciuto come collega e chi come amico. Enrico Brignano, con cui aveva condiviso il set di Bambino di Betlemme e poi de I Cesaroni, lo ricorda con un messaggio commosso: «Antonello mi mancherai tanto», scrive su un social network, evocando le lunghe chiacchierate, la risata inconfondibile e quel sorriso che sembrava non spegnersi mai. «Fai buon viaggio, amico mio», conclude, in un saluto che racchiude il peso di un’amicizia nata tra le quinte.

Anche il Bar dei Cesaroni, storico locale di via Roberto De Nobili alla Garbatella, si unisce al dolore per la perdita. «Era uno di noi», dicono, mentre all’esterno, in un pomeriggio primaverile, i tavoli sono ancora occupati da avventori che bevono un aperitivo o lavorano al pc, ignari della notizia appena diffusa. Quel luogo, diventato simbolo della serie tv, non sarà più lo stesso senza la sua presenza.

Daniele Cesarano, direttore della fiction Mediaset, parla di un lutto che colpisce non solo il pubblico ma l’intera produzione. «Abbiamo sperato fino all’ultimo», ammette, riferendosi al ritorno dell’attore ne I Cesaroni – Il ritorno, la nuova edizione della serie prodotta da Publispei e RTI. La speranza era vederlo di nuovo nella bottiglieria, tra quelle pareti che per anni avevano fatto da sfondo alle sue scene. Ma il destino ha voluto altrimenti.

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