Genoa, caos totale: dopo i fischi la panchina di Vieira e il posto di Ottolini sono a rischio
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Redazione Sport
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L’amara sonata dei fischi, che si è abbattuta come una maledizione sul Ferraris, ha sigillato una delle serate più buie per il Genoa, tra fumogeni e un messaggio di protesta che, pur nella sua durezza, rappresentava quasi un disperato appello alla fierezza. La sconfitta per zero a due contro la Cremonese, in uno di quegli scontri diretti che valgono doppio nella corsa alla salvezza, non è stata una semplice batosta ma il punto di rottura di una situazione che, ormai da nove giornate, stava mostrando crepe sempre più profonde. Il club, che naviga in acque pericolosamente agitate con un bottino di soli tre punti, frutto unicamente di tre pareggi e un bilancio offensivo desolante, si ritrova dunque a dover affrontare una tempesta perfetta, con l’ultimo posto in classifica a fare da macabra bandiera.
La bufera dopo il ko e la reazione del presidente
Proprio all’indomani di quella che molti hanno percepito come l’ultima goccia, il presidente Dan Sucu avrebbe deciso di correre ai ripari, meditando un intervento radicale che potrebbe stravolgere l’assetto societario. Le prossime ore, si preannunciano decisive per le sorti della squadra, con il club che sta valutando un vero e proprio ribaltone ai vertici dell’area tecnica. A pagare lo scotto di un avvio di campionato definito come il peggiore di sempre nella storia del Grifone in Serie A, potrebbero non essere solo le prestazioni degli uomini in campo, bensì le figure che dovrebbero guidarli.
Il doppio nodo da sciogliere: panchina e direzione sportiva
Il primo, e più delicato, riguarda la posizione dell’allenatore francese Alain Vieira, il quale, nonostante un contratto di lunga durata che lo lega al club sino al 2027, vede la sua avventura genovese sul filo del rasoio. Parallelamente, e qui risiede l’aspetto più clamoroso della vicenda, anche il direttore sportivo Marco Ottolini sembra aver perso la sua intramontabilità. Le sue sorti, peraltro, appaiono intrecciate a doppio filo con le voci, pur smentite, di un suo possibile approdo alla Juventus, circostanza che avrebbe contribuito a minarne la posizione all’interno del club rossoblù.
I possibili eredi in caso di cambiamento
Se la panchina di Vieira dovesse vacillare, i nomi che circolano con più insistenza per prenderne il posto sono quelli di due ex grifoni, Domenico Criscito e Matteo Ruotolo, ai quali si affianca anche quello di Paolo Vanoli, particolarmente apprezzato dall’ambiente. Per quanto concerne invece il ruolo di direttore sportivo, la scelta del club sembrerebbe orientarsi verso un volto noto del calcio europeo: Diego Lopez, che ha già ricoperto tale incarico in Francia, prima al Lens e poi al Bordeaux, è il candidato favorito per subentrare a Ottolini. A lui, qualora la transizione si concretizzasse, spetterebbe il non invidiabile compito di guidare la risalita del Genoa, valutando in prima istanza proprio la posizione dell’allenatore in carica.




