Zelensky, "Il 2025 sia il nostro anno, fermiamo Putin"
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Redazione Esteri
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Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha dichiarato che il 2025 sarà l'anno in cui l'Ucraina, con il supporto degli Stati Uniti, porrà fine all'aggressione russa. Zelensky ha espresso fiducia nel nuovo presidente americano, sottolineando la capacità e la volontà di quest'ultimo di portare la pace e fermare l'aggressione di Putin. Ha descritto l'attuale conflitto come un'aggressione su vasta scala di uno Stato pazzo contro uno Stato civilizzato, e ha ribadito la necessità di forzare la Russia verso un mondo giusto.
Nel frattempo, la Romania e la Bulgaria sono diventate membri a pieno titolo dell'area di libera circolazione Schengen, ponendo fine a oltre 13 anni di attesa. L'espansione dell'area senza frontiere a 29 membri arriva dopo che i due Paesi dell'Europa orientale erano stati parzialmente inclusi nella zona Schengen a marzo, eliminando i controlli di frontiera nei porti e negli aeroporti.
L'Europa si dice pronta per la fine imminente del contratto di transito del gas russo attraverso l'Ucraina. Una portavoce della Commissione europea ha sottolineato che l'impatto sulla sicurezza dell'approvvigionamento dell'UE sarà limitato, spiegando che l'infrastruttura europea è sufficientemente flessibile per garantire forniture di gas non russo ai Paesi dell'Europa centrale e orientale tramite rotte alternative. L'Ucraina ha confermato che da domani ci sarà lo stop al transito del gas russo.
In un altro sviluppo significativo, l'intelligence militare ucraina (Gur) ha reso noto che un suo drone marino ha abbattuto un bersaglio aereo per la prima volta nella storia. Secondo i dati dell'intelligence, un elicottero russo Mi-8 è stato distrutto nel Mar Nero, nella zona di Capo Tarkhankut nella Crimea occupata, utilizzando missili P-73 'SeeDragon'.




