Zelensky, "Il 2025 sia il nostro anno, fermiamo Putin"
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Redazione Esteri
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Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha dichiarato che il 2025 sarà l'anno in cui l'Ucraina, con il supporto degli Stati Uniti, porrà fine all'aggressione russa. Zelensky ha espresso fiducia nella capacità del nuovo presidente americano di portare la pace e fermare l'aggressione di Putin, sottolineando che questa non è una semplice resa dei conti di strada, ma un'aggressione su vasta scala di uno Stato pazzo contro uno Stato civilizzato.
Nel frattempo, l'Europa si prepara alla fine imminente del contratto di transito del gas russo attraverso l'Ucraina. Una portavoce della Commissione europea ha assicurato che l'impatto sulla sicurezza dell'approvvigionamento dell'UE sarà limitato, grazie alla flessibilità dell'infrastruttura europea che garantirà forniture di gas non russo ai Paesi dell'Europa centrale e orientale tramite rotte alternative.
In un altro sviluppo significativo, l'intelligence militare ucraina (Gur) ha annunciato che un drone marino ucraino ha abbattuto per la prima volta un bersaglio aereo. Secondo i dati dell'intelligence, un elicottero russo Mi-8 è stato distrutto nel Mar Nero, nella zona di Capo Tarkhankut, nella Crimea occupata, utilizzando missili P-73 'SeeDragon'. Questo evento rappresenta un importante traguardo tecnologico e militare per l'Ucraina, che ha utilizzato un drone d'attacco marino Magura V5 equipaggiato con armi missilistiche per colpire il bersaglio aereo.
Questi sviluppi evidenziano la complessità e la gravità della situazione in Ucraina, con implicazioni significative per la sicurezza energetica europea e per l'evoluzione del conflitto militare nella regione.




