Massacro nel Maine: un riservista uccide 18 persone, ferendone altre 13

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Un riservista di nome Robert Card ha aperto il fuoco nel Maine, uccidendo almeno 18 persone e ferendone altre 13. Tra le vittime c'è anche un giovane studente fiorentino di 20 anni, Sebastian Iacovitti, che studia al Bates College, a un chilometro di distanza dal luogo della sparatoria.

La polizia e l'Fbi hanno assediato la casa di Card. I giornalisti sul posto hanno riferito di aver sentito rumore di esplosioni attorno alla casa.

L'ultima strage a intersecare il disagio psicopatologico con l'attrazione fatale per le armi da fuoco questa volta ha funestato Lewiston, nel Maine. Mercoledì sera un uomo ha fatto irruzione in una sala da bowling. I video di sorveglianza mostrano Robert Card, 40 anni, mentre entra nel locale alle 18:56 locali imbracciando un fucile a ripetizione col quale spara raffiche contro gli inermi.

Dopo la prima strage, Card è salito in macchina e alle 19:08 si è fermato poco distante allo Schemengees Bar and Grill, ripetendo l'assalto contro gli avventori che erano fuori a cena in un ordinario mercoledì sera.

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