Robert Card, il killer del Maine, trovato morto: si è suicidato dopo due giorni di fuga
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Redazione Esteri
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Il corpo senza vita di Robert Card è stato scoperto nei boschi vicino a Lewiston, non distante dai luoghi dove aveva compiuto una strage uccidendo 18 persone nel Maine. L'ex sergente dell'esercito aveva aperto il fuoco in un bar e in una pista di bowling a Lewiston, armato forse di un fucile mitragliatore M12, sparando a caso e uccidendo 18 persone.
La governatrice del Maine, la democratica James Mills, ha dichiarato in conferenza stampa a Lewiston: "Robert Card è morto. Ho chiamato il presidente Biden per dargli la notizia". Queste parole chiudono ufficialmente l'incubo della fuga del killer, ma lasciano in sospeso molti dubbi.
La caccia a Robert Card è finita: il 40enne con problemi mentali che ha sparato in un ristorante e in una sala da bowling di Lewiston uccidendo 18 persone e ferendone 13 è stato trovato morto in un bosco vicino al centro di riciclaggio dove lavorava. Secondo la polizia, si è suicidato.




