Putin arruola 150mila nuovi soldati, l'Occidente in allerta

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Il presidente russo Vladimir Putin ha firmato un decreto per l'arruolamento obbligatorio di 150mila nuovi soldati nelle forze armate russe. Questa mossa ha suscitato preoccupazione in Occidente.

Arruolamento obbligatorio

Il decreto prevede l'arruolamento obbligatorio nelle forze armate per il periodo da aprile a luglio. Riguarda tutti i cittadini della Federazione russa fra i 18 e i 30 anni che non sono nella riserva e che sono soggetti alla leva militare. Si tratta, per la precisione, di 147mila coscritti.

Destinazione dei nuovi arruolati

Si presume che questi nuovi arruolati saranno inviati a combattere in Ucraina entro l'estate. Questo accresce le tensioni già esistenti tra la Russia e l'Ucraina, alimentando ulteriori preoccupazioni in Occidente.

Situazione attuale in Ucraina

Al momento, l'Ucraina è nel 768° giorno di guerra. Il patriarca di Mosca Kirill ha definito il conflitto tra la Russia e Kiev una "guerra santa". Il presidente ucraino Zelensky, nel suo messaggio di Pasqua, ha ribadito la determinazione del suo paese a difendersi e a non arrendersi.

Supporto internazionale all'Ucraina

La Francia ha annunciato che fornirà a Kiev missili antiaerei e centinaia di veicoli blindati. Nel frattempo, Elon Musk ha espresso preoccupazione per il fatto che Kiev rischi di perdere Odessa e l'accesso al Mar Nero.

Firma del decreto

Putin ha firmato il decreto sulla coscrizione primaverile dei cittadini russi per il servizio militare nel periodo dal 1 aprile al 15 luglio. Questo provvedimento ha suscitato preoccupazione a livello internazionale, alimentando le tensioni già esistenti.

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