Scontro tra barchino e taxi nautico nel canale di Tessera: un giovane è grave
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
Un violento impatto tra un'imbarcazione privata e un taxi acqueo ha scosso la laguna di Venezia all'alba di sabato 12 settembre, poco dopo le 6 del mattino. Il sinistro si è verificato nel canale di Tessera, la via d'acqua che collega la città storica all'aeroporto Marco Polo, un tratto navigato quotidianamente da taxi, motoscafi e natanti privati diretti allo scalo intercontinentale. A rimanere ferito, in modo grave, è stato un ragazzo che si trovava a bordo del barchino coinvolto nell'urto.
La dinamica dell'incidente e i soccorsi immediati
Secondo le prime ricostruzioni, il taxi acqueo e il barchino, una piccola imbarcazione veloce molto diffusa in laguna, si sono scontrati per cause ancora in corso di accertamento da parte delle forze dell'ordine. L'impatto è stato particolarmente violento e ha fatto immediatamente scattare la macchina dei soccorsi. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco con l'autopompa lagunare proveniente dal comando di Venezia, gli specialisti del nucleo sommozzatori regionale e l'elicottero Drago, decollato per perlustrare dall'alto lo specchio d'acqua interessato dall'incidente.
Presenti anche i carabinieri, che hanno avviato i rilievi di rito per ricostruire l'esatta sequenza dei fatti.
Il giovane ferito è stato recuperato dai soccorritori e trasportato d'urgenza all'ospedale dell'Angelo di Mestre. Le sue condizioni sono apparse subito critiche: al momento dell'arrivo in pronto soccorso presentava diversi traumi, tanto da rendere necessaria una lunga operazione chirurgica. La prognosi resta riservata e, stando a quanto trapelato nelle ore successive, il ragazzo non avrebbe ancora ripreso conoscenza. Non è stato ancora identificato con certezza e non aveva documenti con sé al momento del soccorso.
Le ricerche dell'imbarcazione e l'ipotesi di dispersi
Uno degli elementi che ha complicato le operazioni di soccorso, e che resta al centro delle verifiche, riguarda il destino di una delle imbarcazioni coinvolte. Stando alle prime informazioni, ancora da confermare, una parte del natante privato potrebbe essere affondata dopo la collisione. I sommozzatori hanno concentrato le immersioni proprio per localizzare il relitto e per escludere con certezza la presenza di altre persone in acqua.
Nel corso della mattinata si è inoltre diffusa l'ipotesi, tutta da verificare, della possibile presenza di una ragazza a bordo del barchino: una circostanza che, se confermata, aprirebbe uno scenario di ricerca di dispersi ben più complesso. Le operazioni sono proseguite per ore, con l'elicottero che ha sorvolato ripetutamente il tratto di laguna compreso tra Tessera e le aree limitrofe.
Un canale ad alta intensità di traffico
Il canale di Tessera non è nuovo a episodi di cronaca legati alla navigazione. Si tratta di un'arteria acquatica percorsa ogni giorno da un numero considerevole di mezzi, dai taxi acquei che trasportano passeggeri in arrivo o in partenza dall'aeroporto ai motoscafi privati, fino alle imbarcazioni di servizio. La compresenza di natanti con velocità e manovrabilità diverse rende questo tratto particolarmente delicato, soprattutto nelle ore di minore visibilità o in condizioni di traffico intenso.
Le cause dello scontro di questa mattina, tuttavia, restano ancora tutte da chiarire e saranno oggetto delle indagini condotte dalle autorità competenti.
Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.
