Tudor e la Juventus, la Champions è un obbligo: la clausola e i nodi da sciogliere

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Sport Redazione Sport   -   La sconfitta contro il Parma ha complicato, e non poco, i piani della Juventus. Con il sorpasso del Bologna, il quarto posto – fondamentale per accedere alla prossima Champions League – è sfumato, almeno per il momento, lasciando spazio a un ventaglio di scenari che potrebbero rivelarsi persino più amari del previsto. Se il Milan, finalista di Coppa Italia, dovesse vincere il trofeo, infatti, la qualificazione all’Europa League si ridurrebbe da due posti a uno, rischiando di relegare i bianconeri in Conference League. Un’ipotesi che, oltre a ledere il prestigio del club, avrebbe ripercussioni economiche non trascurabili.

Proprio in questo contesto si inserisce la figura di Igor Tudor, il cui futuro sulla panchina juventina appare legato a doppio filo con il raggiungimento dell’obiettivo Champions. Come sottolineato da Lorenzo Di Benedetto in un editoriale per Tuttomercatoweb, il croato avrebbe il 99% di probabilità di essere confermato alla guida della squadra nella prossima stagione, a patto che la qualificazione sia centrata. Ma il ko di mercoledì scorso ha gettato ombre su questa possibilità, alimentando dubbi non solo tra i tifosi, ma anche nello spogliatoio, dove – stando alle parole dello stesso Tudor – il cambio di sistema e il peso della palla stanno creando qualche disagio.

La Gazzetta dello Sport ha rilanciato la questione con un titolo netto: "Tudor si gioca tutto". Il tecnico, che ha firmato un contratto di quattro mesi con scadenza fissata al termine del Mondiale per Club (in programma tra metà giugno e metà luglio negli Stati Uniti), sa bene che senza il quarto posto la sua avventura torinese rischierebbe di chiudersi prematuramente. Intanto, il mercato incombe: i nomi di Vlahovic e Kolo Muani restano in bilico, mentre alcuni giocatori che sotto la gestione Motta erano diventati protagonisti sembrano ora relegati a ruoli marginali.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.