Volkswagen Tukan, il pick-up made in Brasile che sfida la Fiat Strada

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Redazione Economia Redazione Economia   -   A prima vista potrebbe sembrare una Volkswagen T-Roc trasformata in pick-up, ma le proporzioni e alcuni tratti del frontale nascondono in realtà un progetto completamente diverso, pensato per un mercato, quello sudamericano, nel quale robustezza e capacità di carico contano almeno quanto il design. Il colosso tedesco ha presentato in Brasile il nuovo Volkswagen Tukan, un pick-up compatto destinato a rivoluzionare le proprie ambizioni in America Latina con una strategia che punta a insidiare il dominio della Fiat Strada, leader incontrastata del settore dal 2021.

Due anime per il nuovo pick-up della Casa di Wolfsburg

La gamma del Tukan, il cui arrivo nelle concessionarie è previsto per il primo semestre del 2027, si articolerà intorno a due configurazioni profondamente diverse, pensate per soddisfare esigenze altrettanto differenti.

La versione Robust rappresenterà il cuore pulsante e più concreto della famiglia, con cabina singola e una vocazione spiccatamente professionale: il cassone più lungo, insieme a soluzioni estetiche volutamente semplificate per agevolare manutenzione e riparazioni, la rendono lo strumento di lavoro ideale per chi utilizza il veicolo quotidianamente per trasportare materiali e attrezzature.

Dall'altro lato, la versione Extreme si candida invece a ricoprire il ruolo di ammiraglia della gamma: doppia cabina, dotazione più ricca e un'impostazione decisamente più vicina a quella di un SUV, come dimostra la vistosa carrozzeria Giallo Canarino che caratterizza l'esemplare mostrato in anteprima, la rendono perfetta per le famiglie e per chi cerca un mezzo versatile per il tempo libero senza rinunciare alla possibilità di trasportare persone e bagagli.

Piattaforma MQB e soluzioni tecniche da vero pick-up

Sotto la carrozzeria, però, si nasconde la vera rivoluzione di questo modello: il Tukan è infatti il primo pick-up Volkswagen a essere sviluppato sulla piattaforma modulare MQB, l'architettura già utilizzata da numerosi SUV del marchio come la T-Cross e la T-Roc. Per adattarla a un utilizzo molto più gravoso, i tecnici tedeschi hanno però lavorato a una profonda rivisitazione: il passo è stato allungato per lasciare spazio al cassone senza compromettere l'abitabilità interna, ma la modifica più sostanziale riguarda la sospensione posteriore.

Al posto del ponte torcente con molle elicoidali del vetusto Saveiro, il Tukan adotta un assale rigido con balestre, una soluzione tecnica tradizionalmente impiegata nel mondo dei pick-up che garantisce una maggiore robustezza e una migliore capacità di sopportare carichi elevati e le sollecitazioni tipiche dei fondi più difficili, avvicinandolo in questo alla concorrenza diretta.

Gamma motori e una lunga fase di sviluppo

Sebbene Volkswagen non abbia ancora comunicato ufficialmente l'intera gamma di motori, le anticipazioni fornite dalla stampa specializzata delineano una proposta piuttosto articolata. La versione Robust potrebbe essere equipaggiata con il collaudato 1.6 MSI aspirato, abbinato a un cambio manuale, per mantenere un'impostazione semplice e affidabile, adatta all'impiego professionale. Per le versioni intermedie si parla invece del tre cilindri 1.0 TSI, mentre la Extreme dovrebbe rappresentare il vertice tecnico della gamma con il 1.5 TSI Evo2, possibilmente abbinato a un sistema mild hybrid a 48 volt che lo renderebbe il primo veicolo elettrificato di Volkswagen in Brasile.

Prima del lancio commerciale, il Tukan ha già superato una lunga e intensa fase di sviluppo: i prototipi hanno accumulato oltre 2 milioni di chilometri di test, che hanno incluso sia le tradizionali prove su strada sia una fase condotta direttamente con clienti reali, i cui feedback hanno portato a modifiche tecniche come l'ottimizzazione dell'aspirazione del motore per le zone polverose e la ricalibrazione dell'impianto di climatizzazione per le regioni più calde del Brasile.

Obiettivo: raccogliere l'eredità del Saveiro e detronizzare la Strada

Il nuovo pick-up si appresta a raccogliere la pesante eredità del Saveiro, che dopo oltre quattro decenni di onorato servizio si avvia al pensionamento. Tuttavia, l'ambizione del progetto va ben oltre la semplice sostituzione di un modello: Volkswagen punta a conquistare una fetta importante del mercato sudamericano, attualmente dominato dalla Fiat Strada, con un prodotto che unisce la robustezza e la praticità di un veicolo commerciale al comfort e alla tecnologia di un'auto moderna.

Progettato, sviluppato e prodotto interamente in Brasile, nello stabilimento di São José dos Pinhais in Paraná, il Tukan rappresenta il primo passo di un'offensiva molto più ampia che prevede ben 21 nuovi lanci in Sud America entro il 2028, supportata da un investimento di 20 miliardi di real nella regione. La sua commercializzazione, esclusiva per il mercato sudamericano, segna un nuovo capitolo nella storia del marchio tedesco, che con questo pick-up ha deciso di giocarsi tutte le sue carte per conquistare un mercato in continua evoluzione.

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